La protesta
Nasce la kermesse enologica “Pietrasanta vini d’autore”
PIETRASANTA. Lo scenario di fondo sarà sempre lo stesso: il Chiostro di S.Agostino. Il contenitore, se così vogliamo definirlo, evidentemente no. Torna, dopo il black-out della primavera 2012, la...
PIETRASANTA. Lo scenario di fondo sarà sempre lo stesso: il Chiostro di S.Agostino. Il contenitore, se così vogliamo definirlo, evidentemente no. Torna, dopo il black-out della primavera 2012, la rassegna dedicata al vino di qualità nel centro storico: oramai agli archivi il Premio Ais, prima e Wine Art - emigrata a Seravezza - poi, il 19 e 20 maggio prossimi sipario alzato su " Pietrasanta vini d'autore" kermesse enologica a firma dell'associazione l'AcquaBuona per un progetto supportato dall'amministrazione comunale. Associazione, già protagonista all'Una Hotel di Lido di Camaiore con la rassegna " Terre di Toscana" che all'albore della prima edizione punta tutto, come detto, sulla «qualità delle proposte e ancora sul rapporto diretto fra produttore e visitatore. Niente intermediari, niente distributori: l'idea è quella di ospitare un'ottantina di aziende con un banco di assaggio che coinvolga circa 400 etichette. Cercheremo infatti di portare a Pietrasanta - spiega Luca Bonci uno dei referenti dell'AcquaBuona - i migliori vini italiani, privilegiando anche una sezione di nicchia ed evitando, al tempo stesso, la presenza delle cosiddette etichette industriali, come del resto già abbiamo fatto in altre manifestazioni da noi organizzat«". Il tutto, come detto, sullo sfondo del Chiostro, anche se resta un grande punto interrogativo sulla possibilità' di utilizzare o meno il salone dell'Annunziata.
Spazio anche ai produttori locali. In ' cantiere' anche uno spazio ad hoc riservato ai cibi da strada e ancora una sezione del tutto particolare sul vino biologico. Già fissato, invece, il prezzo d'ingresso all'happening enologico: si pagheranno 15 euro.
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