Il Tirreno

Versilia

pochi iscritti all’istituto

Liceo Michelangelo accorpato al Chini Nardini: un errore

Liceo Michelangelo accorpato al Chini Nardini: un errore

FORTE. L’accorpamento del liceo scientifico di Forte si trasforma in un caso politico. Come noto ormai da tempo la scuola, che faticosamente si è conquistata la propria autonomia in passato, ha perso...

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FORTE. L’accorpamento del liceo scientifico di Forte si trasforma in un caso politico. Come noto ormai da tempo la scuola, che faticosamente si è conquistata la propria autonomia in passato, ha perso iscritti. E con loro il diritto - in base alle norme vigenti - ad auto governarsi. Così la Provincia ha disposto l’accorpamento con il liceo Chini di Lido di Cam,aiore. E il centrodestra a Forte è insorto.

A cercare di fare chiarezza su quanto accaduto ci prova la maggioranza con il sindaco, Umberto Buratti e l’assessore alla pubblica istruzione Rachele Nardini.

Buratti precisa che « nessun voto favorevole all’accorpamento del Liceo Scientifico cittadino è venuto da esponenti dell’Amministrazione Comunale di Forte dei Marmi». E lo stesso dichiara Nardini: «Io non ho votato favorevolmente alla proposta di accorpamento del Liceo scientifico “Michelangelo” con l’Istituto Comprensivo di Forte dei Marmi.

Di accorpamento si è parlato, è vero, ma in tutt’altri termini. Lo scopo del Comune era infatti quello di poter avere un’unico polo scolastico al Forte: dall’asilo alle superiori. Insomma un accorpamento tra il liceo e l’attuale istituto comprensivo.

«Il voto unanime in consiglio provinciale - spiega ancora Nardini- avrebbe dovuto essere relativo solo al dimensionamento degli istituti comprensivi versiliesi (dalle materne alle medie) che sono di competenza delle amministrazioni locali e della conferenza zonale dell’istruzione e non il liceo scientifico, che, come tutti gli istituti superiori, rientra nell’autorità della Provincia. Nel verbale che seguirà sarà riportata correttamente la mia contrarietà a questo accorpamento. Quindi, la mia posizione è stata coerente fin dall’inizio ed è stata portata avanti fino alla fine. Con buona pace dell’opposizione, a cui invierò il verbale a sostegno della mia posizione . Adesso è il momento di rimboccarsi le maniche e di lavorare per rilanciare la scuola e farlo tornare ad essere il punto di riferimento degli studenti di Forte dei Marmi e non solo». (r.f.)

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