Il Tirreno

Versilia

Guerra alle slot Don Lenzi non molla Con lui tanti fedeli

di Roy Lepore
Guerra alle slot Don Lenzi non molla Con lui tanti fedeli

Il parroco della Darsena: «Sono stupito delle reazioni che ha provocato la mia lettera ai parrocchiani»

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VIAREGGIO. È stupito dalle reazioni che ci sono state.

Don Lenzo Lenzi, parroco della chiesa dei Sette Santi in Darsena, non si aspettava dopo tante prese di posizione dopo la pubblicazione sul giornalino della Parrocchia del suggerimento di evitare di frequentare bar ed esercizi commerciali dove sono presenti le macchinette videopoker.

«Non mi sarei aspettato che questo fatto generasse prese di posizioni come ci sono state. Una cosa che voglio approfondire - dice - è quella che mi pare strano che lo Stato obblighi i titolari dei bar che hanno Sisa ed Enalotto, come hanno dichiarato, di dover tenere anche i videopoker».

È innegabile che quanto affermato da Don Lenzi abbia generato discussioni con opinioni varie. Non solo: la notizia - pubblicata dal Tirreno - è stata successivamente ripresa da diverse agenzie a livello nazionale ed altri quotidiani a dimostrazione che in fin dei conti questo è un argomento su cui bisogna riflettere, perché non a caso ci sono malati in cura dalla dipendenza del gioco, quindi c’è da porre la massima attenzione. E sono tanti i parrocchiani che si sono schierati dalla parte di Don Lenzi consci dei rischi legati a queste macchinette.

«È vero che se una persona intende giocare, trova altre alternative dalla macchinette che si trovano nei bar» dice Don Lenzi. E questa è anche l’opinione dei titolari dei bar in cui ci sono i viedeogiochi.

Purtroppo c'è chi si è rovinato per il gioco e ci sono esempi anche nella nostra città di commercianti che sono stati costretti a chiudere le proprie attività, anche in Darsena, il quartiere da dove Don Lenzi ha lanciato questo messaggio, che spera possa essere recepito da più persone.

Lo Stato ha regolarizzato questo tipo di attività per farne una fonte di guadagno, però quello che non deve essere sottovalutato, sostengono i contrari a queste macchinette, che la pensano come Don Lenzi, è che ci sono persone che sperano di trovare la fortuna attraverso questo tipo di strada sottovalutando invece i rischi che comportano. In più di un caso il risultato è quello di una dipendenza del gioco .

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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