Il Tirreno

Versilia

IL BAR BALDASSARI ALLA MIGLIARINA

«Le ho tolte, girava brutta gente»

Ma c’è chi assolve: se non vengono da me, trovano altre occasioni

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VIAREGGIO. Dopo due anni che l'ha tenute, il titolare del bar Baldassari in via della Gronda alla Migliarina ha tolto dal suo locale le macchinette cosidette mangiasoldi.

«L'ho fatto perchè avevo un giro di persone che non mi piaceva, quindi per evitare che potessi trovarmi con qualche problema – racconta il titolare al cronista – ho preferito farne a meno e dedicarmi esclusivamente all'attività del bar e in questo modo certe frequentazioni sono state eliminate».

Paolo del Cro (circolo ricreativo operaio in via Coppino in Darsena) invita don Lenzi a suggerire alla gente di leggere di più in modo da essere libera di pensare con la propria testa e decidere sul da farsi.

«Manca la cultura nel nostro Paese, lo scriva, ognuno è in grado di cosa fare, se non ci fossero le macchinette nel mio locale, chi ha voglia di giocare non smetterebbe di farlo, ma sceglierebbe subito altri mezzi, il "Gratta e vinci", ed altre forme per scommettere andando da altre parti.

» Ogni qual volta vado in un tabacchino, per esempio, noto che ci sono persone sempre attente agli schermi della televisione che controllano le vincite».

V a detto, in effetti, che le slot machine colpiscono di più l’immaginario. A partire dal fatto che alle slot vanno quasi esclusivamente gli uomini, soprattutto giovani. Mentre ad altre forme di gioco, pensiamo al Gratta e Vinci, si avvicinano di più le donne, soprattutto quelle meno giovani.

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