Il dolore
I telespettatori cattolici contro Monti
FIRENZE. «Fa bene don Lenzo Lenzi, della Parrocchia dei Sette Santi a Viareggio, a chiedere ai parrocchiani di non entrare nei bar che hanno videopoker. Certo, se il governo Monti evitasse di farsi...
FIRENZE. «Fa bene don Lenzo Lenzi, della Parrocchia dei Sette Santi a Viareggio, a chiedere ai parrocchiani di non entrare nei bar che hanno videopoker. Certo, se il governo Monti evitasse di farsi promotore del gioco d’azzardo la nostra battaglia sarebbe più facile».
Lo afferma Luca Borgomeo, presidente dell’associazione di telespettatori cattolici Aiart. Borgomeo è stato uno dei primi a commentare l’iniziativa di don Lenzi contro le slot machine che rovinano individui ed intere famiglie.
«È grave che un esponente del Governo Monti, come il Sottosegretario all’Economia Polillo – commeta Borgomeo –, anzichè adoperarsi per limitare il pericoloso fenomeno del gioco d’azzardo, si faccia promotore di iniziative legislative per incrementarlo - continua Borgomeo - dietro l’intenzione di regolamentare un settore con intensa illegalità, Polillo punta ad un incremento del gioco d’azzardo, cancro sociale.
«A Palazzo Chigi sono al corrente dell’iniziativa del sottosegretario che favorisce i gestori che lucrano sulla disperazione della povera gente?
«Che dire poi dell’assenza di posizione del ministro dell’Economia Corrado Passera, che sugli spot in tv dovrebbe intervenire?».
D’altra parte se lo Stato lucra su queste forme di gioco d’azzardo (pensiamo anche al Gratta & vinci, altra formaid gioco compulsiva), difficile immaginare che possa fare una battaglia contro.
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