Il Tirreno

Versilia

Indagine sulle antenne, forse abusive

Indagine sulle antenne, forse abusive

Colpo di scena sul caso Pedona, in corso le verifiche degli uffici dell’edilizia. Spunta l’ipotesi abbattimento

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Il tanto contestato traliccio di Pedona? Alla fine il Comune potrebbe decidere di abbatterlo. La decisione non è ancora ufficiale ma negli uffici dell’edilizia privata qualcosa di sicuro bolle in pentola. L’amministrazione ha infatti fatto effettuare alcuni controlli sui progetti iniziali per il traliccio e sulla sua effettiva realizzazione. E secondo i tecnici c’è qualcosa che non torna.

La notizia viene in parte confermata dal sindaco Alessandro Del Dotto. «Stiamo lavorando per capire a fondo quale sia la situazione - spiega - nelle prossime settimane decideremo il da farsi».

Il traliccio - su cui sono installate antenne tv e radio e che secondo i cittadini del paese potrebbe provovare gravi danni alla salute - secondo quanto è emerso finora potrebbe essere considerato un abuso edilizio. E non rientrerebbe nemmeno tra le categorie soggette a sanatoria previste all’articolo 139 della legge regionale 1 del 2005, il testo che fissa le regole per il controllo del territorio.

La legge prevede infatti che tutti gli abusi vengano eliminati. L’eccezione prevista dall’articolo in questione riguarda le piccole difformità impossibili da eliminare senza mettere a rischio l’intera costruzione. Gli uffici comunali stanno studiando gli ultimi dettagli per capire se il traliccio rientra tra le opere che possono essere abbattute. Certo l’eventuale abbattimento non avverrebbe in tempi brevi. Anche perché, quasi sicuramente, l’azienda proprietaria del traliccio avrebbe la possibilità di ricorrere al Tar contestando i pareri del Comune. In quel caso la trafila - già di per sé complessa - si allungherebbe di parecchio. Poi c’è la questione dei ripetitori tv che andrebbero sistemati altrove. Creando magari altri malumori tra i residenti di altre zone.

Intanto sulla vicenda del traliccio e delle antenne a Pedona tornano a farsi sentire i comitati dei cittadini. «Il Comitato Pedona Ambiente e Salute - scrivono i cittadini - ha avuto un contatto con l'amministrazione Comunale la quale si è impegnata ad aprire nel giro di qualche giorno un tavolo di confronto al fine di analizzare le soluzioni proposte dal Comune e quelle del Comitato nell'ambito della partecipazione attiva». A questo punto però, se effettivamente venisse dimostrato l’abuso, la situazione potrebbe cambiare. E i cittadini di Pedona potrebbero festeggiare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web