Sicurezza
«Il ragioniere non si ricandida? Un bene»
Sale il tono della polemica nei confronti dell’ex primo cittadino. Lombardi: sia più rispettoso
PIETRASANTA. «Il ragionier Massimo Mallegni fa bene, come ha dichiarato, a non volersi più interessare dell'amministrazione della cosa pubblica. Mi sarei preoccupato del contrario». Il basso profilo e la diplomazia di prammatica, una volta tanto,vengono accantonati: Domenico Lombardi, nel rispondere ad una precedente missiva dello stesso Mallegni che aveva messo in dubbio le capacità dell’attuale primo cittadino, sceglie un frontale verbale senza sconti, dove a prevalere e' l'ironia al curaro . «A Mallegni ho detto in più occasioni, in passato, di essere meno arrogante e più rispettoso delle persone e dei ruoli altrui. Poi leggi certe dichiarazioni e devi prendere atto che il suo atteggiamento mai verrà meno. Parliamoci chiaro: se dovessi valutare la capacità, la preparazione e la sensibilità del ragionier Mallegni alla luce dei diversi atti che hanno caratterizzato il suo mandato, avrei tanti motivi per preoccuparmi. In tutta onestà - attacca Lombardi - mi domando in quali mani siamo stati per 10 anni. Come nuova maggioranza amministrativa abbiamo infatti ereditato un “pacco” di contenziosi, risalenti alla decade con Mallegni sindaco, che ancora oggi sono motivo di non semplice gestione da parte del governo cittadino che sono chiamato a presiedere». Nei giorni scorsi Mallegni, nel criticare l’operato di Lombardi e nel ribadire che non avrebbe più fatto il Sindaco o l’amministratore comunale in Versilia, aveva anche auspicato il subentro a palazzo di persone «capaci, a prescindere dal loro colore politico. Anche a sinistra ci sono esponenti sicuramente competenti nella gestione della cosa pubblica». Parole a cui Lombardi oggi replica con altrettanta durezza. «Le prediche del ragionier Massimo Mallegni sono fuori luogo; anche in questo caso ha eluso il consiglio più appropriato, che è quello di proporsi con maggiore prudenza e rispetto. Mallegni, però, con le sue parole, è riuscito anche a rassicurarci e a farci finalmente contenti: come non condividere, infatti, la sua scelta di non ripresentarsi più alla guida di una lista politica per occupare un qualsiasi ruolo amministrativo in Versilia? Una decisione apprezzata dal sottoscritto e da altre persone. Di questo lo ringraziamo. È bene che tutte le sue attenzioni, da oggi in poi, come lui stesso ha più volte ribadito, siano rivolte al suo albergo e all’attività di imprenditore turistico che sta portando avanti. Con l'auspicio che non ci ripensi: nel caso sarei di nuovo costretto a preoccuparmi visto il suo precedente operato amministrativo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google