Italia
Arriva il dissequestro per la Pedrini srl
L’avvocato Carloni: le situazioni contestate dalla Procura sono già state sanate dai titolari
MASSAROSA. Dura solo due giorni il sequestro dell’azienda Pedrini srl di Montramito.
La decisione di mettere i sigilli alla storica azienda di materiali edili era stata accordata dal tribunale di Lucca su richiesta del pm Lucia Rugani. L’inchiesta su possibili reati ambientali è partita dopo una serie di esposti da parte di ditte vicine per la polvere dispersa dai macchinari per la frantumazione degli inerti e da alcuni controlli effettuati dalla polizia municipale sugli scarichi delle acque reflue.
Il legale della Pedrini, l’avvocato Riccardo Carloni, ieri ha ottenuto il dissequestro concesso direttamente dal pm Rugani.
Carloni ha infatti dimostrato che le contestazioni fatte all’azienda non sono più valide perché le macchine per la frantumazione sono state già smontate (presto saranno trasferite altrove. Inoltre i titolari della Pedrini srl avrebbero già messo in atto le indicazioni fatte pervenire dal Comune.
Nell’area dissequestrata - come fanno notare i titolari della società - da qualche mese era attiva solo la parte commerciale dell’azienda.
Da lunedì gli 11 dipendenti della storica ditta (esiste da 30 anni e dal 1990 ha sede in via delle Palafitte) potranno tornare al lavoro.
Precisazione. A corredo del pezzo sul sequestro della ditta Pedrini srl è stata pubblicata per errore una foto di alcuni capannoni e automezzi appartenenti alla quasi omonima ditta Pedrini e Mortali che ha sede in via della Torbiera, sempre nella zona di Montramito. La Pedrini e Mortali è completamente estranea alla vicenda giudiziaria. Ci scusiamo per l’errore.
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