Il dolore
«Più luci e sicurezza nei paesi contro i malviventi»
MASSAROSA. Più sicurezza nei paesi, più luci sulle strade. All'indomani del furto subito in casa con i ladri scoperti dalla moglie che rincasava con le due figlie, Gerardo Angeli, consigliere...
MASSAROSA. Più sicurezza nei paesi, più luci sulle strade. All'indomani del furto subito in casa con i ladri scoperti dalla moglie che rincasava con le due figlie, Gerardo Angeli, consigliere comunale del Pdl, torna a parlare dell'insicurezza in cui vivono i suoi concittadini.
«La zona di Stiava - dice Angeli - è lasciata troppo al buio. Da tempo i residenti della frazione e di via di Ginese in particolare chiedono all'amministrazione di sistemare la pubblica illuminazione. E invece niente, siamo lasciati al buio. E le nostre case diventano preda di furti continui».
Le abitazioni prese di mira dai ladri sorgono vicino a una collina a poca distanza dalla strada che si arrampica sul monte Pitoro. E quindi le vie di fuga per i ladri sono molte.
Non è certo la prima volta infatti che nella zona si verificano casi del genere.
Mercoledì la fortuna ha voluto che i due ladri, una volta che sono stati scoperti dalla signora che rincasava con le sue due figlie, non hanno fatto alcuna violenza, ma si sono dati immediatamente alla fuga.
«Le bambine si sono spaventate da morire - racconta ancora l’ex-consigliere comunale Angeli - prima quando si sono trovate davanti estranei i casa, poi con tutto il trambusto successivo, con i carabinieri».
L’imprenditore, nonostante la paura, spende anche parole di ringraziamento per i carabinieri intervenuti dopo la sua chiamata.
«Voglio però ringraziare i militari dell'arma di Viareggio e di Massarosa - afferma Angeli - Non solo hanno mostrato grande professionalità e sono arrivato immediatamente appena chiamati. Ma il giorno dopo sono tornati per tranquillizzare le mie figlie».
A conti fatti in casa mancavano diverse cose: due o tre orologi, qualche borsa di marca, occhiali, anelli, orecchini, computer: in tutto qualcosa come 8-10 mila euro di oggetti.
Qualche tempo fa, non proprio a Stiava, ma un po' più su, verso Bargecchia e Corsanico, qualcuno aveva proposto l'istruzione di ronde di sicurezza, caldeggiate anche dalla Lega Nord di Massarosa e Viareggio.
Per ora nessuno esce allo scoperto, ma sui social network l'idea torna a farsi strada con forza.
(mp)
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