Il Tirreno

Versilia

Mannino: puntiamo sul salone nautico

di Corrado Benzio
Mannino: puntiamo sul salone nautico

Ma non sarà un doppione o uno scippo di Genova. Viareggio potrebbe ripartire da Yare e ampliare la manifestazione

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VIAREGGIO. Domani arriva anche Giulio Tremonti a parlare di nautica. Ma anche di Bolkestein, lui che triplicò d’emblè i canoni dei bagni.

Ma a parlare di nautica è anche il prefetto Domenico Mannino, commissario del Comune di Viareggio.

Mannino assicura che si sta lavorando perchè Viareggio abbia una sua mostra nautica.

«Non vogliamo fare un doppione o un’alternativa di Genova » spiega alla stampa il funzionario dello Stato che

regge Viareggio dall’agosto scorso. «Ma pensiamo che ci sia spazio per una manifestazione che aiuti la nautica e anche il turismo cittadino».

Mannino di più non dice. E del resto c’è da aspettare una settimana e poco più per sapere quali progetti ci sono per portare o realizzare una fiera nautica a Viareggio.

Sabato primo dicembre cik sarà un incontro al club nautico, patrocinato dal presidente avvocato Righi.

Protagonisti sono il comandante Marco Brusco, ammiraglia della Marina Militare e in questo momento sub-commissario prefettizio di Viareggio ed il senatore Giovanni Pieraccini, c ome al solito desideroso di portare un contributo alla città.

Di sicuro l’imcontro del primo del mese, un sabato, ha creatoqualche problema a Riccardo Cima, il professionista che guida il Polo Nautico. Oggi avrebbe dovuto incontrare i vertici di Ucina a Genova per capire gli spazi di manovra di un possibile passaggio della fiera dal capoluogo ligure alla Darsena. «Mi sono fermato, in attesa di vedere cosa si dirà al Club nautico – specifica Cima - ma so che anche altri importanti personaggi della nautica si stanno muovendo».

Si parla anche di un diretto interessamen to di Vincenzo Poerio, grande capo di Azimut-Benetti, manager che ha la piena fiducia del patron Paolo Vitelli.

Poerio è anche alla guida di Yare, la manifestazione dedicata al refitting che si svolge da tre anni in aprile in Darsena.

Una mostra partita in sordina, passata la scorsa edizione nelle mani della fiera di Carrara.

Il prefetto Mannino non lo dice, ma potrebbe essere proprio Yare la manifestazione su cui basare la nuova mostra nautica. Ricordando che un’altra importante rassegna nautica si tiene proprio a Carrara con il Seatec, il salone della componentistica, secondo solo al Mets di Amesterdam, appena concluso.

Riguardo a Yare, ieri mattina Mannino ha an ticipato che Viareggio potrebbe risparmiare quei 43mila euro che dovrebbe versare per acquisire il marchio da Marco Calamari, suo creatore.

Mannino annuncia che il marchio potrebbe essere acquisito da Viareggio in maniera del tutto gratuita.

Sul fronte delle manifestazioni le novità che Mannino cocnede sono tante.

Intanto con 19mila euro si chiude il contenzioso da 370 mila euro aperto con il Comune da parte di Pier Marco De Santi.

Il festival si farà a dicembre.

Oggi invece doppio appuntamento per salvare i due gioielli viareggini. Festival Pucciniano e festival Gaber.

Stamani il dottor Mannino incontrerà Dalia Gaber (suo padre è stato un mio idolo da giovane insieme a De Andrè) per salvare il Teatro canzone nell’anno fatidico del decennale della morte di Giorgio Gaber.

Nel pomeriggio tutti a Firenze per il vertice con il governatore Rossi, chiesto dallo stesso coimmissario prefettizio, per verificare la situazione del Puccianiano.

Domenico Mannino annuncia di volerci vedere chiaro in tutte le questioni, comprese le spese del teatro, ma non si nasconde il fatto che anche il Pucciniano, come il Carnevale, deve fare spending rewue e risparmiare.

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