Il Tirreno

Versilia

il dibattito

«In troppi a gestire la cultura»

Per un unico settore 2 enti e 4 persone tra politici e funzionari

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FORTE DEI MARMI. «Troppi cuochi guastan la cucina!» È un vecchio adagio che sembra però ritagliarsi preciso sulla situazione del settore culturale cittadino, almeno secondo l'opinione dell'attivissimo Gruppo d'Opinione di via Versilia.

La situazione economica dell'ente locale e i tagli ormai ineludibili, al Forte come altrove, sembrano colpire sempre più le proposte culturali pubbliche, assottigliando le risorse e di conseguenza allontanando i risultati di prestigio, al punto che ormai anche solo il ricordo di ciò che era possibile fare otto-dieci anni fa, appare un'utopia.

«Come Gruppo di opinione - spiega il portavoce Vivaldo Tonini - ieri abbiamo evidenziato sulla stampa come la Parrocchia, ad esempio, stia dandosi da fare concretamente per allungare le proposte musicali alle stagioni morte, ma adesso riteniamo che sia giunto il momento per il Comune di fare una riflessione seria e completa sull’intero settore, sia in ordine ai metodi di gestione, sia sui soggetti delegati e sulle prospettive. Intanto - continua Tonini che ha scritto a nome del suo gruppo una lettera aperta agli Amministratori - ci sono una pluralità di soggetti che forse stanno alla base anche di questa scarsa efficacia operativa: se abbiamo compreso bene - prosegue l'esponente del Gruppo di via Versilia - c’è il sindaco Buratti che tra le altre incombenze mantiene da sempre per sé la delega alla cultura. C'è poi un consigliere comunale delegato alla cultura e al turismo, e c’è Villa Bertelli che in virtù di una convenzione della primavera scorsa avrebbe titolo da sola con il suo Consiglio di Amministrazione a gestire per intero l’intero reparto sia nella villa di Vittoria Apuana, che in centro al Fortino, e anche sulle aree comunali all'aperto. Nel suo ambito infine c'è anche un direttore artistico come Enrico Mattei, che da qualche tempo sembra godere anche di una certa autonomia. E non è tutto, perché tra i compiti del neo istituito Ufficio di Gabinetto del Sindaco ci pare di aver compreso che ci sia anche la raccomandazione di seguire da vicino il comparto culturale cittadino».

«Se la situazione, come riteniamo, è davvero questa, come Gruppo d'Opinione di via Versilia crediamo che vada rivisto subito l'intero meccanismo per dare al settore una maggiore funzionalità ed operatività - concluse - Crediamo, infatti, che questa frammentazione di compiti, con confini, tra l'altro, mal definibili, non giovi affatto all'impostazione generale, e particolare, a questo importante settore della vita amministrativa che invece è trainante per la politica turistica di Forte dei Marmi». (a.p.)

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