La protesta
Crea, faccia a faccia con Mannino
Neri e il dg Baldacchini hanno chiesto un incontro al commissario prefettizio
VIAREGGIO. «Io e il direttore Baldacchini Abbiamo chiesto un incontro al Commissario prefettizio per capire quali impegno può prendersi Viareggio nei confronti dei pagamenti alle cooperative che operano sui servizi sociali». Ettore Neri, presidnete della Conferenza dei sindaci, guarda con timore alle difficoltà economiche del maggior Comune versiliese che vanta il debito maggiore nei confronti di Crea, la coop alla quale sono affidati i centri diurni per disabili che si trova in serie difficoltà perché non viene pagata. Un tema, questo, al centro del confronto tra i primi cittadini in questi ultimi giorni.
«Vogliamo definire quanto prima un piano di rientro - spiega Neri - e al contempo portare entro l’anno nei consigli comunali il provvedimento per delegare l’Asl al rinnovo delle convenzioni sui centri diurni la cui attuale gestione sarà prorogata in attesa dello svolgimento di una gara».
Intanto il dg Baldacchini è al lavoro sull’altro fronte che coinvolge la Crea: la possibile perdita del posto di lavoro per 16 assistenti sociali. L’Asl, spiega il direttore, non intende rinunciare al servizio. Ma in una logica di razionalizzazione ha deciso di andare a una nuova gara (quella con l’Estav) che di fatto affiderà il servizio a un numero inferiore di operatori: 12. «Crea, non sapendo se vincerà l’appalto ha mandato i preavviso di licenziamento - spiega il direttore - una procedura inevitabile per la cooperativa. Riteniamo tuttavia che al termine della procedura sanno due, al massimo tre gli assistenti sociali che resteranno fuori».
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