Il parroco è l’unico che fa cultura in paese
Vivaldo Tonini prende ad esempio la rassegna musicale organizzata da don Malvaldi in Sant’Ermete
FORTE. In fondo Peppone ha sempre invidiato Don Camillo (sono i due personaggi antagonisti, uno sindaco comunista l’altro parroco creati nel primo dopoguerra dalla grande penna di Giovanni Guareschi).
E a ricordarcelo è il Gruppo di opinione di via Versilia affermando che “I nostri amministratori dovrebbero ispirarsi alle iniziative del Parroco”.
«Ci riferiamo – spiega il portavoce del gruppo, Vivaldo Tonini - alla pregevole iniziativa “Il suono svelato” intrapresa da Don Piero Malvaldi, parroco di Forte dei Marmi.
Sono eventi musicali che si tengono durante il mese di novembre, nella Chiesa di S. Ermete, e con l’intervento di eccellenti musicisti e che riescono, con appropriate spiegazioni, a far entrare l’ascoltatore all’interno del brano musicale che poi eseguono.
E le serate acquistano ancora più valore perché si collocano nella stagione autunnale, quando il paese sembra andare in letargo»
«Da questa considerazione -prosegue Tonini - dovrebbe partire la nostra Amministrazione comunale per riuscire a proporre un cartellone di eventi durante i mesi di ottobre, novembre, gennaio, febbraio e marzo. Cosa difficoltosa?, Complicata? Può darsi. Ma uno sforzo è necessario farlo per offrire a qualche ospite e ai residenti momenti di intrattenimento, e per provare a rivitalizzare periodi dell’anno che si pongono al di fuori della stagione estiva»
«Abbiamo citato i concerti proposti dal nostro Parroco, pur se questi sono organizzati sulla base di motivazioni religiose, - conclude Tonini a nome del Gruppo di Via Versilia - perché ci sono rimaste impresse le sue considerazioni di qualche anno fa, quando dichiarò che gli incontri musicali potevano servire anche ad intrattenere qualche villeggiante ancora presente a Forte».
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