Sicurezza
Ghirlanda esploratore in Cina
Il titolare di Ideal Party in volo con un gruppo di imprenditori toscani
VIAREGGIO. E’ considerata(o comunque si autodefinisce) come la Dubai d’Oriente.
Si chiama Phenix Islands Sanya ed assomiglia a Dubai per via di una isola artificiale costruita davanti alla costa.
Tutto quello che si vede su quest’isola davanti alle coste del Vietnam è frutto di un miliardario cinese.
Che da domani un gruppo di investitori e imprenditori viareggini andrà a trovare.
Unodei volti noti dell’operazione è Gabriele Ghirlanda. I re di Ideal Party vola in cina con una idea ben precisa.
«Andiamo su questa isola per proporre la nostra distributrice automatica di pizza calda. Molti lo ricorderanno: si tratta di un brevetto del mio socio Marco Bianchi. La presentammo alcuni anni fa al carnevale di Viareggio. Ma per essere perfettamente funzionante aveva bisogno di alcune modifiche. Credo che oggi siamo a buon punto e vediamo se questa pizza espressa possa fare breccia in Cina, dove c’è grande voglia di prodotti made in Italy».
Al riguardo Ghirlanda porterà un campione del Made in Italy in cucina.
Parliamo di Giuseppe Mancino, il famoso chef del Piccolo Principe, il ristorante (attualmente in ferie) del grand hotel Principe di Piemonte.
«Porterò con me Mancino per una grande galà che faremo sulla Phenix Island usando tutti prodotti italiani».
Gabriele Ghirlanda ci tiene a precisare in questi mesi di mercato degli chef che Beppe Mancino va in Cina ,ma solo in prestito.
«Non vorrei che qualcuno pensasse che passa con noi da Ideal Party, o magari prepara la cena che abbiamo lanciato il sabato sera al Cristallo sulla Passeggiata di Lido di Camaiore. Niente di tutto questo».
Ma la vera chicca del volo in Cina è il fatto che Ghirlanda fa parte di un gruppo di imprenditori toscani legati al mondo della nautica.
«A Phenix esiste giù un uficio di rappresentanza di Perini e uno di Azimut-Benetti. C’è quindi interesse forte dei nostri cantieri verso quelle zone della Cina, ma in questo viaggio verso Oriente non ci sono grandi nomi della nostra nautica. Ma operatori legati al mondo dell’indotto».
La proprietà dell’isola cinese ha già aperto una collaborazione con l’Italia, firmando un protocollo giusto un anno fa con un gruppo di istituzioni e di imprenditori di Spezia. Un primo approccio che sembra portare fortuna al rapporto fra Italia e Phenix.
«Per me è la prima volta ma credo che ci sia la volontà di aumentare i contatti. Noi partiamo ma Alessandro Augier, manager del Principe è appena tornato da un tour promozionale nel Paese orientale. Ma c’è da segnalare, e facendo le debite proporzioni in un paese immenso, che l’isola dove approdano gli italiani non è poi così lontana dalla megalopoli dove vive, allena e vince Marcello Lippi, in questo momento l’italiano più famoso di Cina. E speriamo che anche l’allenatore serva per portare un po’ di turisti cinesi sulla Riviera.
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