Sicurezza
«Il Pucciniano? Porta 15 milioni»
Ferrazza minaccia dimissioni in massa senza la ricapitalizzazione
VIAREGGIO. «Se non si troveranno soluzioni per ricapitalizzare e rilanciare le attività della Fondazione pucciniano, comprese quelle invernali che la città reclama a gran voce, arriveranno le dimissioni in blocco degli organi».
Ad annunciarlo, alla vigilia del tavolo promosso dalla Regione (l’incontro è previsto per domani), è il presidente della Fondazione giovanni Ferrazza.
Mancata ricapitalizzazione e mancata attribuzione dell’atteso contributo iscritto nel bilancio 2012 da una parte e l’imminente approvazione della legge del Parlamento che assicurerà un contributo aggiuntivo dall’altra, compongono un quadro a tinte chiaro-scure su cui si sono soffermati gli organi della Fondazione Pucciniano (CdA e CdI) riunitisi in successione nella giornata di lunedì per lanciare un ultimo appello al Socio Fondatore.
«Il rilancio della Fondazione Festival Pucciniano - commentano gli amministratori - è da anni rallentato dal peso, sempre più schiacciante, dei costi derivanti dalla costruzione del teatro che gravano, ormai, unicamente sul bilancio della Fondazione. Per il solo anno 2012 la cifra ( comprensiva di 100 mila euro di Imu), ammonta a 800mila euro ben superiore, quindi, al contributo si ora stanziato dal Comune di Viareggio e ciò nonostante gli impegni presi dal socio fondatore, anche in sede dell’approvazione del bilancio preventivo 2012, approvato praticamente l’ultimo giorno utile per garantire lo svolgimento di un Festival che nonostante la crisi garantisce al territorio un indotto calcolato, per difetto, in 15 milioni di euro».
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