Il Tirreno

Versilia

ALLUVIONE

Controlliamo i nostri piccoli fossi

Lo chiede il gruppo d’opinione di via Versilia: sono a rischio

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FORTE. «Le notizie sugli esiti dell’alluvione in gran parte della Toscana sono da mettersi le mani nei capelli, ma su un copione che si ripete sempre uguale a se stesso. Per questo chiediamo a che punto siamo con il controllo del reticolo minore dei fossi della nostra zona, e l’impermeabilizzazione del territorio».

A levare la protesta è il Gruppo d’Opinione di via Versilia: «Purtroppo ci risiamo: alluvioni e preoccupazioni; danni e accuse. Il nostro è un territorio fragile ma passata la piena è come se tutte le questioni che lo riguardano finissero nel dimenticatoio. Non vogliamo addentrarci in problematiche nazionali – spiega il portavoce Tonini - ma soltanto ricordare che alcune criticità riscontrate nel nostro territorio della Versilia Nord e Sud hanno trovato la loro causa in una scarsa attenzione nei confronti del reticolo minore dei canali e fossi di competenza comunale, a proposito di manutenzioni, strozzature e tombature che gli stessi hanno subito negli anni. E poi, da non dimenticare, la eccessiva pressione sulla falda idrica esercitata dalla crescente urbanizzazione».

«Che fare? Abbiamo chiesto più volte che il reticolo minore di canali e fossi del nostro comune venga considerato come una invariante ed inserito nel Piano Strutturale che è in gestazione. Ma anche che si prenda in seria considerazione l’ipotesi di far cessare la costruzione di nuovi scantinati e piscine almeno nelle parti più sensibili del territorio. E, infine, - conclude Tonini - che trovino attuazione le proposte inserite nel Piano Complesso d’Intervento quali il recupero parziale delle acque pompate dal sottosuolo».

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