Il dolore
Scaletti chiede l’intervento del Governo
SANT’ANNA. «L’archiviazione, decisa dalla Procura di Stoccarda, del procedimento contro i responsabili dell'eccidio di Sant’Anna di Stazzema è stato un insulto alla memoria delle 560 vittime, alla...
SANT’ANNA. «L’archiviazione, decisa dalla Procura di Stoccarda, del procedimento contro i responsabili dell'eccidio di Sant’Anna di Stazzema è stato un insulto alla memoria delle 560 vittime, alla storia della Resistenza e dell'Italia, al dolore di una popolazione e a chi è sopravvissuto all'orrore. È stata un’offesa verso le diecimila vittime provocate dalle rappresaglie nazifasciste, un’offesa verso tutte le vittime del razzismo, di ieri e di oggi». Così l'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti, si è rivolta ai consigli comunali della Versilia riuniti a Sant’Anna proprio per dare una testimonianza di volontà a difesa del ricordo della strage nazifascista e contro la decisione della magistratura tedesca.
«Fin dagli anni Settanta, dalla sua nascita, la Regione Toscana ha sostenuto, con leggi regionali e con contributi finanziari, la memoria dei martiri di Stazzema. Un sostegno che è continuato in tutti questi anni e che si è affiancato alle numerose iniziative intraprese dalla Regione, fino ad arrivare al risultato di questi ultimi mesi con la costituzione della Fondazione Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema. Contro questa archiviazione reagire è un dovere. Il consiglio della Toscana ha approvato una mozione che impegna la giunta ad intervenire presso il governo, sostenendo il Comune di Stazzema e la comunità locale. E il Governo deve attivarsi formalmente e fermamente presso le autorità tedesche per chiedere che venga portato avanti il procedimento a carico dei responsabili di questa efferata strage di civili».
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