Sicurezza
Sant’Anna, 750mila euro per la strada
L’annuncio in occasione del consiglio straordinario dei Comuni versiliesi che chiedono verità per tutte le stragi
SANT’ANNA DI STAZZEMA. Sia il Sindaco di Seravezza, Ettore Neri, che l’assessore regionale Cristina Scaletti, l’hanno definita «una rivendicazione culturale». Il consiglio comunale congiunto che si è svolto ieri a Sant’Anna di Stazzema è stata infatti una manifestazione di quelle che non si vedono spesso.
Si sono trovate concordi maggioranze e opposizioni di tutte le sette amministrazioni comunali della Versilia: «disapprovazione totale sull’archiviazione della procura di Stoccarda», com’è scritto sul documento votato all’unanimità.
E il senso comune di tutta la Versilia, che ieri era rappresentato dai sindaci e da gran parte delle sette amministrazioni, nella piccola sala conferenze del Museo della Resistenza di Sant’Anna, è stato bene espresso dal neo eletto primo cittadino di Camaiore, Alessandro Del Dotto. «Siamo qui per reagire all’affronto che è stato fatto alla storia e alla verità. Quel 12 agosto del 1944 le SS salirono quassù per violentare il dono più caro dei paesani, civili, donne e bambini: la vita. Quella fu una vera e propria violazione dei diritti dell’uomo. E oggi, con quell’archiviazione, siamo stati tutti offesi, soprattutto le vittime e i superstiti».
Ma non è stata solo l’occasione per sottoscrivere un documento che sarà consegnato ai giudici tedeschi.
Carlo Smuraglia, Presidente nazionale dell’Anpi, ha paragonato l’archiviazione della procura di Stoccarda ad altre stragi italiane cadute nel silenzio. «Ci sono una quantità di stragi nel sud, come nel nord, e non soltanto quelle avvenute sulla Linea Gotica, sulle quali non si è aperto un dibattito. C’è il bisogno di costituire un atlante per conoscere tutti questi tragici episodi».
Concetto ribadito anche dal sindaco Neri: «Siamo ad un passo in cui queste vicende escono dalla carne viva dei superstiti per diventare storia. Tuttavia ci sono altri buchi neri nella storia italiana, e questi sono in casa nostra, come la strage di piazza Fontana o quella di piazza della Loggia».
L’archiviazione del processo contro gli ufficiali e sotto ufficiali SS, deciso dalla procura di Stoccarda, ha trovato anche la disapprovazione di Marco De Paolis, il procuratore che istruì il processo al tribunale di La Spezia. Dove 10 SS sono state condannate. «Peccato che la memoria di questi fatti possa essere intaccata anche da decisioni giudiziarie».
E la decisione di Stoccarda da molti è stata anche paragonata agli anni di silenzio che seguirono il Dopoguerra.
Il dibattito non ha volutamente preso in esame le affermazioni riportate qualche giorno prima dal consigliere comunale del Pdl a Stazzema, Michela Migliorini, che aveva definito questa manifestazione una strumentalizzazione. Tuttavia erano presenti a Sant’Anna di Stazzema altri consiglieri di centro destra che hanno votato a favore dei punti all’ordine del giorno.
Nel frattempo il Sindaco di Stazzema, Michele Silicani, ha fatto sapere che la Regione Toscana ha stanziato 750 mila euro per intervenire sulla strada che porta a Sant’Anna. «Cercheremo di sfruttare al meglio questo budget per rendere questa strada più sicura e raggiungibile anche con i pullman più grandi».
Intanto entro il 30 marzo 2013 il Sindaco di Stazzema ha promesso che la Fondazione del Parco Nazionale della Pace di S. Anna compirà il passaggio dell’atto costitutivo, per poi insediarsi con il proprio organo direzionale.
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