Il dolore
Festa medievale, pochi soldi e polemiche
L’allarme di Baldi: tanti commercianti si sono tirati indietro e piazza Pertini è ancora chiusa
QUERCETA. Mancano tre settimane alla seconda edizione del Querceta Live. Appuntamento attesissimo, con un programma ricco di iniziative e per il quale non mancano le polemiche.
A annunciare l’evento e insieme puntare il dito contro ciò che non funziona è il presidente del Centro Commerciale naturale di Querceta, Mirco Baldi.
«La festa - afferma Baldi - avrà l’incognita dell’apertura di Piazza Pertini vincolata ad un collegamento con Piazza Matteotti pronto materialmente da un anno, ma che per motivi burocratici ad oggi è ancora chiuso. Io personalmente spero che le promesse diventino realtà e si possa svolgere la manifestazione con le piazze comunicanti senza arrabbiature, per il bene della festa e della frazione. Restano ancora tante domande fatte e protocollate che mi preoccupano molto in quanto non hanno avuto risposte scritte, e sinceramente a così poco tempo dall’iniziativa, non sono di buon auspicio». Un a situazione a cui si aggiunge la crisi. «Stiamo raccogliendo i soldi per pagare l’evento - continua Baldi - abbiamo molte richieste in attesa di risposta, mi spiace dirlo ma molti negozi non rinnoveranno l’adesione per problemi economici e tanti ormai non ci sono più, quindi sarebbe bello che le Banche e le aziende locali contribuissero, in modo da garantire la copertura che attualmente non c'è».
L’appuntamento è fissato per sabato 8 e domenica 9 dicembre nelle piazze e nelle strade di Querceta. Anche questa edizione avrà come tema il medioevo, saranno potenziate le scenografie ed i figuranti saranno aumentati, ci saranno combattimenti medioevali ed un torneo di tiro con l'arco, una mega grigliata serale per tutti i partecipanti ed una cena medioevale su prenotazione per il pubblico. In Sala Cope anche una conferenza sui Templari e i loro misteri, nonché la premiazione dell'iniziativa Aperitivo Analcolico tenuta dall’Acat Versilia. Non mancheranno i falconieri e i banchi per la rivendita dei prodotti tipici. E saranno presenti diverse Contrade del Palio con la loro gastronomia ed i loro colori e spettacoli. Giochi per bambini, le storiche vespe e per finire l’artigianato locale. Sempre che, ovviamente, i problemi, soprattutto economici, vengano risolti.
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