Finanza
Henraux manda a casa un operaio
Non gli è stato rinnovato il contratto. La Fillea: decisione incomprensibile, scioperiamo
QUERCETA. Mancava meno di una settimana alla scadenza del suo contratto a tempo determinato, quando è arrivata la cattiva notizia: niente rinnovo. Eppure, dalle testimonianze dei colleghi di lavoro, Andrea Landucci aveva sempre dimostrato la sua professionalità e il suo impegno, fin da quando era stato assunto, otto mesi fa, da Henraux Spa.
Per questo la decisione presa dall’azienda di Querceta ha colto tutti di sorpresa. Tanto che i lavoratori si sono subito riuniti nell’assemblea sindacale e ieri hanno organizzato uno sciopero di tre ore.
L’operaio rimasto senza impiego aveva lavorato per molti anni in un’azienda di Pietrasanta, la Giodan Spa, fino a quando la società lapidea non era fallita. Alla Giodan era addetto alla tipologia di macchine, a controllo numerico, per la cui gestione, dopo la disoccupazione, era stato assunto all’Henraux. Macchine per le quali comunque la società dovrà andare a cercare un altro addetto.
«La professionalità di Landucci all’interno dell’azienda era indiscussa – conferma Leonardo Quadrelli, segretario Generale della Fillea Cgil – ed era molto apprezzato anche dai capireparto. Straordinari, lavoro di sabato e di domenica: non si è mai tirato indietro a nessuna richiesta». Ma, nonostante ciò, è arrivata l’amara decisione della società di Querceta. Motivazione? «I dirigenti di Henraux ci hanno comunicato l’esigenza di avere di un’altra figura professionale – continua Leonardo Quadrelli. È stata una giustificazione che nessun lavoratore dell’azienda ha capito».
Così ieri i dipendenti, dopo la decisione presa in assemblea, hanno deciso di scioperare le ultime tre ore di turno, per ogni turno di lavoro.
«Le motivazioni - si legge sul comunicato sindacale - addotte a tale provvedimento lasciano tutti i lavoratori molto perplessi e critici avendo conosciuto e visto lavorare il dipendente, riconoscendone l’impegno e la professionalità. Per questo vogliamo esprimere la nostra solidarietà e il nostro disappunto per la decisione presa senza aver cercato un eventuale o una possibile soluzione mediata».
Insomma, rimane ambigua secondo sindacato e lavoratori la scelta presa da Henraux Spa tanto più considerando un altro fattore: «Di certo non è il lavoro che manca adesso all’azienda – continua Quadrelli – quindi quel posto dovrà senz’altro essere rimpiazzato».
Nel frattempo le Rsu dell’Henraux Spa mantengono alta l’attenzione sul rispetto del Protocollo delle Cervaiole. A breve, infatti, incontreranno in un Consiglio aperto il Sindaco Ettore Neri e tutta l’amministrazione di Seravezza. Nell’occasione verrà messa sul tavolo quella che i sindacati definiscono una precarizzazione del lavoro da parte dell’azienda di Querceta, attraverso il subappalto delle commesse e i contratti precari.
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