La manifestazione
«Eventi a Lido? Scippati dal capoluogo»
Daddio polemico dopo le proteste dei commercianti. Il sindaco: prima di investire in spettacoli vanno risolti altri problemi
LIDO. «Lido è sporca, insicura e soprattutto assente nelle iniziative. Le luci di Natale non si montano a causa del bilancio ma non si può nemmeno pensare che i commercianti contribuiscano senza avere in cambio un evento o una manifestazione che porti gente in questo periodo». Lo scontro sulla frazione, dopo le proteste dei commercianti, si inasprisce. a intervenire è il consigliere comunale della lista Per Matteucci Marco Daddio. Pronta la replica del sindaco: «Si deve partire dalle cose essenziali, gli eventi verranno dopo: Lido non è mai stata eslusa ma chiediamo la collaborazione di tutti».
Dalle luci di Natale, alla mancanza di eventi, e alla “rivalità” con il capoluogo. La protesta Lido diventa oggetto del dibattito politico.
«L'inverno della nostra frazione - attacca Daddio - sta portando Lido alla depressione che si viveva 10 anni fa sotto l'amministrazione Ceragioli. Infatti la giunta Del dotto sta prendendo spunto proprio dal comportamento del suo mentore, trascurando in maniera assoluto la frazione che in questi ultimi anni ha dato frutti economici, d'immagine, di lavoro al nostro territorio. Le attività commerciali chiudono in massa a causa della pressione fiscale del governo centrale, alla crisi economica sempre più incessante e saranno definitivamente collassate al momento del pagamento della seconda rata dell' Imu ».
Le stoccate di Daddio vanno avanti. «Nel palazzo comunale - afferma il consigliere - si sente sempre più circolare la parola "programmazione", e quindi molti commercianti della frazione attendono questi frutti provenienti da tavoli di concertazione che al momento portano solo discussioni sterili e fumo negli occhi». Poi Daddio fa un lungo elenco. «I mercatini - insiste - sta diventando un fonte di guadagno per qualche associazione: mentre i proventi di quest'ultimi dovrebbero essere ridistribuiti per eventi e manifestazioni. A tutto questo - conclude Daddio chiamando in causa anche il Consorzio di promozione - aggiungiamo feste e manifestazioni nel centro storico, che giustamente deve tornare a vivere, ma non deve vivere facendo morire le altre frazioni come Lido e Capezzano».
Il sindaco replica. «Nessuno può dire che abbiamo abbandonato Lido - spiega - siamo interessati a portare gente qui. ma prima di spendere soldi in eventi dobbiamo sistemare problemi mai affrontati dai nostri predecessori».
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