Gioco
Assolto professore-sindacalista Era accusato di assenteismo
Per la Procura il docente del Nautico aveva truffato lo Stato non recandosi in classe per le lezioni La difesa ha sostenuto che svolgeva altre importanti attività per la scuola aiutando la presidenza
VIAREGGIO. Quel professore era finito a processo con l’accusa di aver truffato lo stato per anni, non presentandosi al lavoro oppure uscendo a suo piacimento invece di stare in classe ad insegnare.
Ma adesso l’incubo di Tiziano Del Chiaro, 62 anni, dovrebbe essere finito.
Questo ex- docente di costruzione navale e navigazione del nautico Artiglio di Viareggio, andato in pensione a fine 2007 con oltre 35 anni di carriera alle spalle, è stato infatti scagionato dall’accusa di aver percepito il suo stipendio senza aver compiuto il proprio dovere: insomma di essersi comportato, come avrebbe detto l’ex-ministro Brunetta, da “fannullone”.
Giovedì, dopo una lunga discussione di fronte al giudice del tribunale di Viareggio Nidia Genovese per il professore è arrivata l’assoluzione «perché il fatto non sussiste».
Nella sua requisitoria finale il pm Elena Leone aveva chiesto una condanna a un anno e mezzo. Il giudice invece ha accolto la richiesta di assoluzione completa fatta dal legale di Del Chiaro, l’avvocato Giacomo Ciardelli.
La vicenda. Nel 2009 il caso del prof “assenteista” era finito su tutti i giornali.
L’'esposto da cui è scaturita l’indagine partì proprio dalla scuola, dalla segreteria, da alcuni colleghi e da un manipolo di genitori.
Secondo Procura e carabinieri tra il 2003 e il 2007, il professore avrebbe accumulato decine di ore di assenza non giustificata, creandosi in sostanza un orario tutto suo, posticipando l'orario di entrata e anticipando abbondantemente quello di uscita.
Nel 2006,i carabinieri che, per tre mattinate consecutive, si appostarono nei pressi dell'abitazione del professore, nel centro della città per seguirne gli spostamenti.
Ricostruire la verità è stato molto complesso. In aula si sono avvicendati oltre 30 testimoni, tra i quali molti colleghi di Del Chiaro e addirittura alcuni studenti (chiamati dalla difesa). L’avvocato Ciardelli , durante il dibattimento, è riuscito a dimostrare che il professore in realtà faceva le veci del preside, accollandosi compiti organizzativi come la stesura degli orari (per 22 classi è stato sottolineato in aula) e altri compiti di coordinamento nei ra
pporti tra docenti e genitori. Il professore era anche rappresentante sindacale e quindi, secondo la difesa, molte delle assenze sarebbero state giustificate da regolari permessi.
Infine Ciardelli ha anche messo in evidenza come il suo assistito abbia anche accumulato oltre 400 ore di straordinario che non sarebbero stati mai pagati dalla pubblica amministrazione.
E così giovedì - dopo l’ultima discussione in aula - è arrivata l’assoluzione.
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