Il Tirreno

Versilia

Il caso

Sputi sull’auto e rissa sfiorata all’ospedale Versilia

Sputi sull’auto e rissa sfiorata all’ospedale Versilia

LIDO. Un nuovo episodio movimentato nel parcheggio dell’ospedale Versilia con tanto di rissa sfiorata e auto danneggiata. A raccontare l’episodio è un viareggino che ieri mattina nel parcheggio dell’...

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO. Un nuovo episodio movimentato nel parcheggio dell’ospedale Versilia con tanto di rissa sfiorata e auto danneggiata.

A raccontare l’episodio è un viareggino che ieri mattina nel parcheggio dell’ospedale Versilia ha rifiutato di dare soldi ad un cittadino extracomunitario.

«Facevo tardi perché dovevo togliermi il sangue – dice Daniele Martinelli – e quindi per evitare di perdere il posto non mi sono fermato per entrare velocemente in ospedale. Quando sono tornato per prendere l’auto l’ho trovato piena di sputi. La serratura della portiera era ostruita con un fazzoletto di carta».

Il giovane dice di aver fatto le sue rimostranze agli extracomunitari lì presenti «Quando ho protestato - spiega - mi sono venuti intorno in tre. Se non ci fosse stata mia moglie non so come sarebbe finita. In quel caso avrei reagito siicuramente. Ho evitato di far degenerare la situazione, però è l'ora che si prendano provvedimenti, perché non si possono più tollerare simili atteggiamenti».

La denuncia di Martinelli non è la prima, ormai questi episodi si stanno verificando sempre con maggiore frequenza. «Bisogna intervenire prima che sia troppo tardi- continua Martinelli - la gente che va in ospedale non va a divertirsi, quindi non sempre ha la possibilità di tollerare e sopportare determinati atteggiamenti di questi giovani che in alcuni momenti sono troppo insistenti. I sindaci della Versilia e la stessa Asl si devono mettere in testa che questo andazzo non può proseguire, perché prima o poi la situazione degenerà. Questo problema non può più essere sottovalutato».

Nei giorni scorsi il sindaco Alessandro Del Dotto aveva annunciato un accordo con i primi cittadini degli altri comuni della Versilia per inviare pattuglie di vigili a turno a controllare la situazione del parcheggio. Una soluzione che eviterebbe la sosta a pagamento che era stata proposta prima delle elezioni.

Ieri pomeriggio all’ora di pranzo i venditori abusivi che chiedevano soldi erano almeno quindici. La gente sta perdendo la pazienza per i continui episodi come quello avvenuto a Martinelli.

Roy Lepore

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa