Il Tirreno

Versilia

Tasse a rate per affrontare la crisi

di Angelo Petri

Suolo pubblico: i commercianti pronti a passare dalle concessioni annuali a quelle stagionali

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FORTE. Al Forte sarà possibile pagare a rate i conguagli Cosap per tutte le tipologie di occupazione di suolo pubblico. I commercianti e imprenditori interessati potranno arrivare a suddividere il dovuto in cinque rate più gli interessi legali già a partire da questo mese.

È la ricetta anticrisi dell’amministrazione comunale che ha, in questa direzione, assecondato una vecchia richiesta che risale all’inizio dell’estate scorsa, dell’Associazione Commercianti cittadina.

«Ringraziamo sicuramente l’amministrazione per questa opportunità – hanno sottolineato ieri i delegati con in testa il presidente Giovanni Maffei - ma sarebbe opportuno, adesso, che la Giunta e il Consiglio portassero al più presto in approvazione anche la richiesta che abbiamo formulato a metà ottobre, dopo averla segnalata come istanza prioritaria fin dal mese di giugno. Abbiamo chiesto che venga modificato il regolamento per l’applicazione del canone di occupazione degli spazi e aree pubbliche che da sempre, qui al Forte, considera come periodo stagionale quello che va dal 1° giugno al 30 settembre. La nostra richiesta è semplicemente quella di equipararci nella definizione del periodo stagionale ad altre categorie cittadine, sia per uniformare il sistema turistico, sia per ragioni di equità. Così chiediamo che al pari degli stabilimenti balneari “la stagione”, ai fini della Cosap, possa partire anche per noi il 21 marzo di ogni anno e concludersi poi a fine settembre. Ricomprendendo in tal modo anche un periodo come la Pasqua che al Forte è già foriero di presenze turistiche in proiezione estiva».

«È quasi inutile rammentare - continuano i commercianti - come questa accezione sia stata data da tempo, per esempio, al mercatino ambulante della domenica, e ai balneari che anche quest’anno avrebbero potuto operare fino a fine ottobre. E oggi chiediamo pubblicamente al Sindaco di fare presto a decidere perché vorremmo iniziare il 2013 con la situazione definitiva. Infatti, a quella data, le nostre imprese commerciali – continua il presidente Maffei – dovranno decidere se proseguire con i suoli pubblici per tutto l’anno oppure utilizzare, per contenere i costi, la stagionalità, ma è chiaro che cambia e di molto i termini di questa scelta, sapere se la stagione sarà quella classica di quattro mesi che esclude la Pasqua, oppure quella allargata. Purtroppo dobbiamo fare i conti ormai con il lavoro che è diminuito in maniera consistente e inoppugnabile per ogni settore, e come commercio in sede fissa, dobbiamo fare i conti non solo con la crisi, ma anche con altre spese, prima fra tutte quella dei canoni di affitto dei fondi che com’è stato tante volte evidenziato, qui al Forte, sono particolarmente onerosi».

La trattativa con il Comune ha già consentito alle attività di Forte di contenere gli aumenti previsti in un primo momento per il suolo pubblico. «Si sarebbe dovuti passare, per le tre zone commerciali senza orario (C periferia, B immediati paraggi del centro e A centro) rispettivamente da 21,95 euro al metro quadrato a 40, da 32,65 a 100 e da 55,16 a 120. Il confronto ci ha consentito di ridefinire le cifre e gli aumenti pur importanti sono stati ridefiniti. Sempre per citare le tre zone C, B e A dell’esempio precedente siamo alla fine passati da 21,95 euro al mq a 30, da 32,65 a 60 e da 55,16 a 80. Aumenti comunque importanti – conclude Maffei - che per molte attività commerciali che assommano facilmente parecchi metri quadri di suolo pubblico si traducono ogni anno in migliaia di euro, ma che non tengono conto che nei lunghi mesi invernali del Forte queste aree non vengono utilizzate appieno se non episodicamente».

Ci sono strutture che arrivano a pagare fino a 15mila euro l’anno. Cifre che con la diminuzione delle presenze turistiche, la minor capacità di spesa, impongono scelte all’insegna della sopravvivenza. E la revisione della stagionalità potrebbe rappresentare, ne sono convinti gli esercenti di Forte, un aiuto concreto contro la crisi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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