Sicurezza
Passeggiata, sarà di nuovo serrata
Incontro Commissario prefettizio- commercianti: «Abbiamo avuto risposte sconfortanti»
VIAREGGIO. E pensare che i commercianti della Passeggiata avevano anche ritirato la serrata, come gesto di “distensione” nei confronti del commissario prefettizio, Domenico Mannino, che aveva concesso l’incontro sulla questione del nuovo Regolamento per gli arredi della Passeggiata. Incontro al termine del quale la considerazione è stata davvero amara: «La delegazione ha avuto risposte sconfortanti». Così la nota diffusa nella tarda serata a firma Confesercenti (Emanuele Pasquini), Ascom (Francesco Lemmi), Comitato Passeggiata (Roberto Vannozzi). All’incontro ha partecipato anche la Camera di commercio di Lucca (presente con il presidente Claudio Guerrieri, in rappresentanza del Comitato provinciale per le Infrastrutture). Per il Comune si sono presentati lo stesso Mannino ed il sub commissario Marco Brusco.
Eppure non si era partiti male: perché - ricordano gli stessi commercianti - al ritiro della serrata si era arrivati anche grazie alle rassicurazioni avute dal dirigente del settore “edilizia privata”, Riccardo Raffaelli, rispetto alla «possibilità di correggere la normativa (nel senso di scongiurare gli ingenti danni economici e patrimoniali che avranno le aziende, i loro dipendenti e il Comune stesso se saranno ritirate le concessioni per tavoli e sedie).
Mannino ha spiegato di aver avuto nella mattinata un incontro con la Soprintendenza (di Viareggio si occupa Glauco Borella): nessuna delle istanze di revisione dei tagli è stata accolta. Questo il messaggio consegnato alla delegazione di commercianti e categorie. «Non si è capito che in ballo non c’è solo la sopravvivenza dei bar e ristoranti coinvolti - si legge nella nota diffusa - come se non fosse sufficiente la prospettiva di 9 famiglie e 148 lavoratori per la strada. Anche gli stabilimenti balneari e gli hotel, che si sono già uniti al coro di proteste e di proposte, i negozi, i cinema e tutti i fornitori di tutta la filiera sono strettamente legati all’esito della questione Passeggiata».
Il commissario - spiegano i partecipanti all’incontro - «ha lasciato aperta la possibilità di valutare le situazioni caso per caso, condizionandola però al veto della Soprintendenza di Lucca che in questo senso pare essersi già espressa chiaramente». In Passeggiata niente coni gelato, ma coni...visivi.
Ciò rilevato, la scelta è obbligatoria: il Comitato Passeggiata, pienamente supportato dalle associazioni di categoria, intende portare avanti l’opposizione al Tar e ogni forma di protesta anche precedentemente sospesa in attesa dell’incontro . Sarà immediatamente chiesto un incontro al Soprintendente, allo scopo di presentare direttamente le istanze della categoria: «Non è in discussione il rifacimento della Passeggiata e gli operatori non intendono minimamente fermare gli investimenti che devono fare per nuove verande e gazebi secondo i canoni della trasparenza. Al contrario si chiede di poter investire nelle attuali concessioni, rilanciare l’offerta turistica e commerciale della città, altrimenti è inutile citare esempi ritenuti virtuosi di altre località anche vicine alla nostra, se poi si fa di tutto per affossare Viareggio».
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