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Versilia

Carnevale di Viareggio

Giochi di parole e satira: ecco le dieci maschere isolate

Giochi di parole e satira: ecco le dieci maschere isolate

Renzi, Berlusconi, i guai della Lega e papa Ratzinger: nella palestra della cartapesta si gioca con il potere

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VIAREGGIO. Giochi di parole, battute e tanta satira politica: ecco dieci maschere isolate che sfileranno al Carnevale 2013.

Pe scì atore di Gabriele Libero Balderi. L'idea della maschera nasce da un gioco con le parole pesce e sciatore. Due elementi tra loro distinti, l'animale e lo sportivo, che si uniranno in un equilibrio tra forme e ironia.

L'osservatore romano di Daniele Chicca (consulenza artistica di Giovanni Maggini). La maschera si presenta su due livelli di lettura e gioca sull'ironia fatta allo storico giornale vaticano che riflette sui problemi dei nostri giorni in chiave laica, con appunti particolari sulla fede ai nostri giorni. Al centro una Mitra carnevalizzata che scruta ogni possibile eccesso della società attuale. Al centro l'osservatore: il Papa.

Grana Padania di Michele Cinquini e Silvia Cirri. "In Italia non manca da mangiare, ma forse qualcuno è troppo ingordo", ammoniscono i costruttori. E così gli scandali all'interno della Lega, che hanno coinvolto Renzo Bossi, sono divenuti i protagonisti della Maschera tutta dedicata alle grane nel partito del Nord.

La Rana… pescatrice di Massimiliano e Michelangelo Francesconi. Gioco di parole per la costruzione che vede protagonista una grossa rana in abiti da pescatore, intenta a lanciare l'esca, da una bitta del molo di Viareggio. Ma da quella posizione attira su di sé altri animali come gabbiani, granchi e aragoste. E così la rana, da pescatore… pesca una rana pescatrice.

La campagna elettorale di Valentina Galli. Bersani e Grillo i protagonisti della maschera isolata dedicata all'agone elettorale già in atto. "Il destriero Bersani è un cavallino fatto di scopa e testa di equino. Ma un pericolo c'è in agguato per il contadino indaffarato: Beppe Grillo", scrive la costruttrice.

I fichi d'India di Francesco La Notte e Giulia Bernardi. I soggetti principali della costruzione sono Bruno Arena e Massimiliano Cavallari, i due attori e cabarettisti che compongono il duo: i Fichi d'India. Saranno scherzosamente rappresentati come frutti, sorpresi di sfilare al Carnevale di Viareggio e accompagnati da un corteo di concubine indiane.

La Trappolona di Floriano Marchi. All'interno dell'Unione Europea la Germania, grazie alla bravura della Cancelliera Angela Merkel, influenza l'andamento dei mercati finanziari con l'intento di comandare sugli altri Stati costringendoli a studiare manovre e a indebitarsi. Ma anche a sorbirsi wurstel e crauti.

Renzi-Stein, la multi creatura di Rodolfo Mazzoni. Lo avevano soprannominato il rottamatore, ma in realtà il Renzi-Stein è stato elaborato usando i vecchi politici come pezzi di ricambio. E così la politica alla fine ha partorito la sua nuova creatura.

Messa in moto di Mario Neri. Due parole con due diversi significati: Messa e moto. Ma se le uniamo, come propone il costruttore, possono dare origine ad una battuta spiritosa, ossia un prete che celebra una Messa seduto su una motocicletta.

I tirati dei Caraibi di Andrea Pucci. L'idea nasce dalla famosissima serie di film i Pirati dei Caraibi e vuole mettere alla berlina alcuni dei personaggi famosi dei nostri tempi. La maschera isolata prende di mira i vip che hanno abusato eccessivamente del botulino e della chirurgia plastica facciale come: Berlusconi, Fede, Santanchè, Stallone, Loredana Bertè, la Parietti e lo stilista Valentino.

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