Il Tirreno

Versilia

La protesta dei pendolari

Raccolta firme per salvare le stazioni locali

Raccolta firme per salvare le stazioni locali

MASSAROSA. Continua la mobilitazione contro la decisione della Regione Toscana di eliminare 27 treni nella tratta Lucca – Pistoia e 17 treni nella tratta Lucca – Viareggio, e la conseguente...

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MASSAROSA. Continua la mobilitazione contro la decisione della Regione Toscana di eliminare 27 treni nella tratta Lucca – Pistoia e 17 treni nella tratta Lucca – Viareggio, e la conseguente cancellazione di 7 fermate lungo la linea.

Consistente l’adesione dei pendolari che si stanno muovendo in gran numero per contrastare una decisione che li penalizza fortemente.

I comitati sorti nel pistoiese, a Lucca ed in Versilia stanno coordinando la raccolta delle firme nei vari comuni in modo da consegnarle unitariamente all’assessore Ceccobao e al Presidente Rossi. Contemporaneamente, sono state presentate ufficialmente dal Coordinamento per la difesa del trasporto pubblico alla Regione Toscana e alla Provincia di Lucca due richieste di incontro urgente, chiedendo che siano ascoltate le ragioni della protesta e le proposte dei cittadini e che i comitati siano coinvolti nei tavoli con le amministrazioni comunali promessi dalla Regione Toscana.

Dai social network è inoltre partita la campagna “Mettiamo le mail nei nostri cannoni”: cittadini e utenti dei social network sono invitati a scrivere al Presidente Enrico Rossi a sostegno delle rivendicazioni dei comitati pistoiesi e lucchesi.

Il piano per il taglio delle stazioni - tra cui anche quella di Bozzano-Massarosa - è stato momentaneamente rinviato. Ma i pendolari che utilizzano la linea per andare a scuola e al lavoro dimostrano di non voler abbassare la guardia.

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