Italia
Villa Cavanis, i padri pronti a vendere l’edificio
CAPEZZANO. Entro la fine dell’anno la villa Cavanis potrebbe essere messa ufficialmente in vendita. La gestione dell’edificio sta diventando troppo pesante per le casse della congregazione religiosa...
CAPEZZANO. Entro la fine dell’anno la villa Cavanis potrebbe essere messa ufficialmente in vendita. La gestione dell’edificio sta diventando troppo pesante per le casse della congregazione religiosa veneta e si starebbe seriamente pensando all’alienazione.
In prima fila tra i possibili acquirenti c’è di sicuro il comune di Camaiore. «Ma solo se il prezzo sarà equo - afferma il sindaco Alessandro Del Dotto - non posso certo aumentare l’Imu per comprare la villa. Sono comunque sicuro che i padri considereranno i loro legami con il territorio di Camaiore».
Intanto tra il comune e la congregazione dei padri Cavanis è sorta una controversia per quanto riguarda l’ici arretrata.
Infatti dagli uffici comunali sono partiti degli avvisi di acdertamento per omessa dichiarazione e omesso versamento per il mancato pagamento di parte dell’imposta sugli immobili per gli anni dal 2006 al 2009.
In totale i padri Cavanis dovrebbero versare 53.697 euro nelle casse del comune.
Ma a quanto pare una soluzione sarebbe già stata trovata su proposta degli stessi padri. Il comune sta infatti pagando un affitto per la villa in base al contratto stipulato dall’amministrazione Bertola nel 2007 e fino al 2016.
Per il 2012 il comune sarebbe debitore di 62mila euro verso la congregazione. E quindi si è deciso per una compensazione che estingua il debito dei padri Cavanis verso l’amministrazione.
Il comune verserà così un canone di locazione pari alla differenza (circa 9000 mila euro).
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