Sicurezza
Piazze pedonali e nuove scuole materne
Presentati ai cittadini i progetti dell’amministrazione: tra gli interventi anche il cinema Moderno e il palazzo Littorio
CAMAIORE. Un asilo nido per Capezzano e un altro per il capoluogo nelle stanze attualmente occupate dalle suore del San Francesco. E poi il ritorno di una sala cinematografica al cinema Moderno, il restauro di palazzo Littorio e la pedonalizzazione della piazza XXIX maggio. Infine una serie di importanti acquisizioni, come villa Emilia o l’ex-Vegé in via dell’Angelo per inserirvi uffici comunali e magari la caserma dei carabinieri. Sono queste alcune delle opere che l’amministrazione Del Dotto ha deciso di inserire nel programma triennale degli investimenti pubblici (cioè l’elenco dei progetti che potrebbero essere realizzati). E di cui, novità di quest’anno, si discuterà con i cittadini in una serie di incontri sul bilancio partecipativo.
Asili e uffici. L’elenco delle opere inserite nel programma per gli anni fino al 2014 è lunghissimo e, come è normale, può apparire come un libro dei sogni. Ma è un’ottima occasione per discutere di cosa vogliono i cittadini e delle risorse a disposizione.
Uno degli investimenti più importanti per il 2013 riguarda un asilo nido a Capezzano per il quale sono previsti 900mila euro.
Ma un asilo nido o una scuola materna potrebbero anche essere aperti all’interno delle stanze attualmente occupate dalle suore del centro San Francesco tra viale Oberdan e via IV novembre, pronte ad abbandonare Camaiore. «Nell’edificio liberato che è già di proprietà del comune - spiega il sindaco Alessandro Del Dotto - potrebbero essere ospitati uffici, ambulatori per gli anziani e anche un asilo».
Un giro di uffici rientra anche nell’acquisto di 2 fondi all’ex-Vegé in via dell’Angelo, per il quale saranno impegnati circa 300mila euro. Lì dovrebbero trovar posto gli uffici demografici e dell’anagrafe. «In questo modo - continua Del Dotto - potremmo metterci al lavoro per trasformare palazzo Tori in centro per la cultura. Dove adesso ci sono gli uffici comunali sarà realizzata una sala multimediale per la biblioteca». Per il trasferimento e gli ampliamenti sono stati previsti per il 2013 circa 325mila euro.
Altri 300mila euro serviranno invece per il completamento del cinema Moderno, dove, secondo quanto emerso in campagna elettorale, il sindaco intende riportare una sala cinematografica. «A dicembre dovrebbe chiudersi il contenzioso - aggiunge il primo cittadino - poi partirà questo progetto per noi importantissimo».
Piazze da rifare. Già per il 2012 l’amministrazione ha previsto 400mila euro per l’arredo urbano e il potenziamento del commercio nel capoluogo.
Ma il piano per 2013 e 2014 intende portare avanti altri progetti per il centro storico. Tra questi c’è anche la sistemazione di piazza XXIX maggio che potrebbe essere in parte pedonalizzata. Il costo dell’intervento sulla Portanuova è stato quantificato in 500mila euro.
In tutto questo rientra anche una ristrutturazione di palazzo littorio - momentaneamente valutata sui 700mila euro. «Abbiamo già fissato - spiega il sindaco - un appuntamento con i tecnici dell’agenzia del demanio per chiedere di cederci questo importante edificio. Anch’esso sarà utilizzato per uffici pubblici e spazi espositivi. Servirà una ristrutturazione importante per mettere la struttura a norma». L’intervento sul palazzo Littorio è stato previsto per il 2014.
Per il 2013 prevista anche una riqualificazione della piazza degli Alpini a Capezzano.
Spazi per la cultura. Scorrendo l’elenco si nota come il Comune abbia intenzione - almeno sulla carta - di investire in spazi per la cultura.
Nei piani per il 2013 rientra per esempio l’area didattica lla fattoria romana ritrovata in via Acquarella. L’investimento previsto è di 500mila euro.
Altri 300mila euro potrebbero essere destinati alla realizzazione del primo lotto del parco archeologico lungo il torrente lombricese.
340mila euro potrebbero essere investiti invece per il restauro della Torre civica nel centro storico. Infine altri 500mila euro potrebbero servire a sistemare l’antica chiesa in rovina di Gello.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
