Italia
Oggi i funerali di Enrico detto «Stipino»
L’infarto mortale lo ha colto nel sonno. Viavai di amici e clienti al bar per l’ultimo saluto
PIETRASANTA. Si svolgeranno questa mattina, alle ore 10, alla parrocchia dei Frati, i funerali di Enrico ‘ Stipino’ Castiglioni, scomparso per un infarto, domenica scorsa, all’età di 70 anni.
Un personaggio fra i più noti Castiglioni, per il bar che gestiva, con appunto il nome di ‘ Stipino’, da sempre lungo via San Francesco, tanto che ieri mattina, una volta che si era sparsa la notizia del decesso, di fronte all’ingresso del locale, c’è stato un continuo via- vai di conoscenti e clienti, anche se l’attività era ovviamente chiusa a doppia mandata per lutto.
In realtà ‘ Stipino’, a detta di chi lo conosce bene in primis la figlia Carolina, era persona particolarmente riservata e schiva e l’eccessiva attenzione, anche di fronte ad una morte improvvisa come poi è avvenuta, non l’avrebbe gradita.
Da qui la richiesta dei familiari di non voler vedere le foto del loro caro sui giornali, per rispetto di un preciso desiderio espresso in vita. In realtà, a parte qualche acciacco di poco conto, sempre a detta di chi lo viveva nel quotidiano, Enrico Castiglioni godeva di buona salute: l’infarto lo ha colto nel sonno e, « se consolazione ci può essere in questi casi – hanno riferito i medici – c’è il fatto che non ha sofferto». Toccante il ricordo di un amico intimo di ‘ Stipino’, Gino Da Prato. « Ci conoscevamo da quando eravamo bimbetti: lui, con la sua famiglia, si era trasferito da Lucca e per quello che mi posso ricordare l’ho sempre visto dalle parti di quel bar, prima dando prima aiutando i genitori e poi prendendo in mano le redini dell’attività, supportato, nel tempo, dalla figlia Carolina. Era un grande amico, anche se aveva il suo carattere, un po’ scorbutico a prima vista. Ma se poi ci entravi in confidenza, se ti riteneva una persona di cui si poteva fidare, allora ti dava ogni cosa e sapeva farsi benvolere. Ed era anche un ottimo imprenditore. Ha sempre mandato avanti il suo bar con professionalità e rigore: del resto ‘ Stipino’, a Pietrasanta, è da sempre locale di riferimento per un caffè, una colazione o ancora per leggere i giornali e fare due chiacchiere. Di certo Enrico era uno che non si faceva mettere i piedi in testa da nessuno: chiedeva ed esigeva rispetto. Per noi tutti, in particolare per chi lo frequentava ed era suo amico, è una gran perdita». Una famiglia nota nel settore della ristorazione, i Castiglioni, prima a Lucca e poi in terra di Versilia, con Giancarlo, il fratello di Enrico, gestore del ristorante ed albergo attiguo allo stesso bar. Quel bar che, nei prossimi i giorni continuerà il suo percorso, già nella storia della città, con la figlia Carolina chiamata a portare avanti una tradizione cara a molti pietrasantini. .
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