Attenzione
Alluvionato l’hangar di Pucci
Il laboratorio del mascheratista, a Massa, è finito sotto due metri di fango
VIAREGGIO. Le lacrime e lo sconforto vengono messe da parte con la forza e l’orgoglio di un vero carnevalaro. Andrea Pucci, giovane mascheratista, nella notte tra sabato e domenica ha perso gran parte degli strumenti del suo piccolo laboratorio artigianale di cartapesta dopo l’alluvione che ha colpito duramente l’intero territorio apuano. Il capannone industriale della PFT (Pucci Franco Trasporti), la società di Franco Pucci, collaboratore e padre dell’artista viareggino, situato nella zona artigianale nei pressi della via Aurelia al confine tra Massa e Carrara, è stato infatti inondato da circa due metri di fango e detriti provenienti dai torrenti limitrofi che hanno straripato causando ingenti danni sia all’attività che alla zona adibita alla lavorazione della cartapesta. «La maschera isolata che stavo progettando è totalmente da rifare - spiega Pucci - mentre ho perso gran parte degli strumenti compreso le prese elettriche, l’impianto stereo con le casse, e molto materiale tra cui gesso, legno, colla e diversi utensili da lavoro. Nonostante tutta questa serie di eventi negativi non rinuncerò al Carnevale, anzi cercherò con tutte le mie forze di raggiungere un prestigioso traguardo». (pa.pie.)
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