Sicurezza
Sorpresi a rubare al porto spiaggia
Arrestati due ucraini che avevano portato via un motore fuoribordo da una barca
MARINA DI PIETRASANTA. Avevano rubato un motore fuoribordo da una barca ormeggiata nel porto spiaggia del circolo velico di Motrone. E stavano per fuggire via con il bottino. Ma una pattuglia del nucleo radiomobile dei carabinieri ha intercettato i ladri e li ha arrestati prima che riuscissero a scappare, restituendo il motore al proprietario.
Il movimentato episodio è accaduto venerdì notte intorno alle 2. I ladri - due cittadini ucraini di trentotto anni, ma non si esclude che vi fosse anche un terzo complice che è riuscito a fuggire - erano andati nel porto spiaggia di Motrone armati di chiavi inglesi con l’intento di portare via il motore ad una delle tante imbarcazioni “parcheggiate” di fronte al circolo velico marinello. Dopo aver fatto un rapido giro, i malviventi hanno scelto una barca di proprietà di un pietrasantino. A quel punto hanno cominciato a smontare il motore fuori bordo. Una volta liberato, lo hanno trascinato sulla sabbia fino a che non hanno raggiunto il viale a mare. Poi, da qui, lo hanno caricato a bordo del Fiat Doblò con cui erano arrivati. Una volta caricato il motore all’interno della vettura, i due ladri sono andati a lavarsi le mani sporche di grasso alla vicina fontanella di via Tolmino.
Ed è stato proprio questo gesto a tradirli. I due sono infatti stati notati da una pattuglia dei carabinieri del nucleo radiomobile che hanno chiesto spiegazioni della loro presenza in quel posto e a quell’ora. I due hanno cominciato ad inventare una serie di scuse, ma il fatto di avere le scarpe piene di sabbia ha ulteriormente insospettito i militari. Quando poi hanno trovato il Fiat Doblò parcheggiato lì vicino con il motore acceso, hanno deciso di andare a fondo. Ed hanno trovato il motore ancora sporco di sabbia nascosto nel bagagliaio.
A quel punto i carabinieri, dopo essersi assicurati che i due non potevano scappare, hanno deciso di andare a dare un’occhiata al porto spiaggia del circolo velico. E qui hanno trovato la barca senza più il motore. Una volta avuta la conferma del furto dal proprietario dell’imbarcazione, i due ucraini sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato. Entrambi saranno processati per direttissima domani mattina in Tribunale a Viareggio.
Claudio Vecoli
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