La protesta
Morì a 14 anni, il suo ricordo in una poesia
Due anni fa la scomparsa a Forte dei Marmi di Francesco Ticci. Ecco i versi che la famiglia gli ha dedicato
Sono trascorsi due anni da quel giovedì maledetto di due anni fa quando ha perso la vita in un incidente Francesco Ticci, 14 anni, capitano della formazione giovanissimi del Pietramarina, che come ogni giovedì tornava dall'allenamento al campo "Pedonese" per andare a casa. In via Vico di fronte al supermercato Raffaelli cadde a terra con lo scooter e fu investito da un'auto.
A distanza di due anni dalla tragica scomparsa di questo ragazzo la famiglia ha voluto dedicargli una poesia.
Francesco... angelo mio
E mi manchi, al mattino...
dolce mio piccolo angelo
… quando apro i miei occhi,
mai socchiusi la notte
Mi manchi di dentro...
dal cuore,
nella mia anima spenta
E mi manchi la notte...
tu... il tuo respiro
fragile amore,
dono di Dio
E so chiedere a Lui
verso dove guardare, nel cielo
per trovarti a volare...
fra le anime giuste
… le innocenti, le buone…
Poi scopro, improvviso...
che sei qui, in mezzo a noi…
no, e no... non saprai mai mancare
Tu, delicata edera...
e noi, noi per te... solido muro
Da adesso ogni notte....
io, stretta forte a tuo padre
...avremo sempre nel cuore... la pace…
sbirciando la tua, non più vuota stanza
…il tuo fresco letto…
Che bello... vederti dormire...
e tu, il nostro amore sognare
…Amore….
A Stefano e Lisa
Bruno
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
