Il Tirreno

Versilia

Lido, svaligiate altre due villette

di Claudio Vecoli
Lido, svaligiate altre due villette

I ladri in azione durante l’assenza dei proprietari: rubati denaro e preziosi e scassinata una cassaforte

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LIDO DI CAMAIORE. Hanno svaligiato due abitazioni ricavate all'interno della stessa villetta bifamiliare in via Pergolesi a Lido di Camaiore. Portando via denaro e preziosi nella prima e sfondando la cassaforte (fortunatamente vuota) nella seconda. Il tutto all'ora di cena, quando all'interno delle due case non c'era nessuno. Poi i banditi sono fuggiti via indisturbati, senza che nessuno si accorgesse di niente.

Vittime dei malviventi Alessandro Biagioni, agente immobiliare con ufficio a Tonfano, e una famiglia di Pistoia che a Lido di Camaiore possiede una seconda casa per le vacanze. I ladri – con ogni probabilità almeno due-tre persone – sono entrate in azione dopo le 20,30. «A quell'ora – spiega Alessandro Biagioni – sono uscito con mia moglie Francesca per andare a cena al ristorante. Il venerdì sera non usciamo quasi mai. Evidentemente i ladri ci stavano tenendo d'occhio».

Con il campo libero (anche il figlio della coppia che vive al piano superiore da un mese è in India e rientrerà proprio in questi giorni), i ladri hanno agito in tutta tranquillità. Hanno saltato il cancello e, dopo aver inutilmente cercato di aprirsi un varco dalla finestra del bagno, hanno forzato la saracinesca blindata e hanno sfondato la porta finestra che dà sulla cucina. Per evitare che occhi indiscreti potessero dar loro fastidio, fra l'altro, hanno svitato anche la lampada del giardino lasciata accesa dalla coppia.

Una volta all'interno della prima abitazione, hanno messo a soqquadro tutte le stanze. Mirando esclusivamente a denaro, oro e gioielli. «Hanno aperto tutti i cassetti e gli armadi – racconta ancora Alessandro Biagioni – a caccia di oggetti preziosi e contanti. Disinteressandosi, ad esempio, di due tv a schermo piatto praticamente nuove e di qualsiasi altra cosa di valore che non fosse oro o soldi». E nella loro caccia al tesoro, i banditi hanno trovato sia 1500 euro in contanti che l'agente immobiliare aveva in casa che alcuni oggetti preziosi della moglie. «Hanno aperto anche il comodino di camera dove tenevo i miei orologi, ma hanno preso soltanto quello d'oro, il più prezioso. Per fortuna che mi ero portato dietro il Rolex...».

Finito il loro lavoro all'interno della prima abitazione, i ladri hanno fatto visita anche all'altra porzione della villetta bifamiliare, di proprietà di una famiglia di piccoli imprenditori pistoiesi che lavorano nel settore degli impianti fotovoltaici. In questo secondo caso, però, i malviventi sono stati decisamente meno fortunati, visto che la casa d'inverno non è abitata e dunque non vi era praticamente niente da portar via. Prima di andarsene, però, hanno aperto con un frullino la cassaforte a muro ricavata nell'abitazione dove però non c'era niente.

Ad accorgersi del doppio colpo sono stati Alessandro Biagioni e la moglie Francesca al loro rientro a casa intorno alle 23. Ma quando hanno trovato la porta sul retro aperta e la casa in disordine, ormai i malviventi se ne erano già andati. Alla coppia non è rimasto altro da fare che sporgere denuncia ai carabinieri e dare la brutta notizia ai vicini di casa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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