Il dolore
Una casa dell’acqua per Stiava e la collina
MASSAROSA. Arriva la quarta casa dell'acqua. Grazie alla partecipazione ad un bando è stato ottenuto dal Comune di Massarosa un finanziamento di 18.348 euro per poter realizzare un’altra “Casa dell’Ac...
MASSAROSA. Arriva la quarta casa dell'acqua. Grazie alla partecipazione ad un bando è stato ottenuto dal Comune di Massarosa un finanziamento di 18.348 euro per poter realizzare un’altra “Casa dell’Acqua” dopo le tre già installate una a Piano di Mommio, una nel capoluogo e una a Bozzano. Per la quarta casa si sta ancora individuando una posizione: potrebbe essere costruita a Stiava, oppure in collina (magari tra Bargecchia e Corsanico. «Con riferimento agli interventi di realizzazione di punti di approvvigionamento pubblico di acqua, come vengono chiamati tecnicamente, l’Autorità Idrica Toscana aveva, infatti, chiesto a tutti i circa cinquanta comuni ricompresi nel territorio di competenza della ex Autorità di Ambito n. 1 “Toscana Nord” di inviare la rendicontazione degli interventi di quella tipologia, avviati o già conclusi dagli Enti, al fine di ottenere contributi per la realizzazione di altre strutture«, spiega l’assessore all’ambiente Damasco Rosi. Qualche giorno fa è arrivata la bella notizia con la comunicazione dell’assegnazione della somma avvenuta con specifico decreto. «Ora aspettiamo - aggiunge Rosi - soltanto il trasferimento materiale di tale importo da inserire in apposito capitolo del bilancio comunale da destinare a tale intervento. Con questa disponibilità potremmo cominciare a ragionare sulla futura collocazione di questa ulteriore struttura, che avverrà, si presume e si spera, intorno alla primavera del 2013. Un piccolo, ma importante, traguardo, viste le impossibilità ed i vincoli del bilancio». I risparmi annui portati dalle case dell’acqua sono stimati tra 250/300 euro a famiglia: non sono poco in un periodo di ristrettezze come questo.
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