Il Tirreno

Versilia

Un banale guasto ai registratori blocca il Tribunale di Viareggio

di Gabriele Dini

Quasi paralizzata l’attività del penale, rotti i macchinari che riprendono le udienze Da un mese si attende la manutenzione. Gli avvocati: giustizia sacrificata sull’altare del risparmio

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VIAREGGIO. L’attività del Tribunale di Viareggio da un mese è praticamente paralizzata a causa di un guasto al sistema di registrazione delle udienze penali. E l’appalto dato dal ministero ad un’unica azienda in tutta Italia sta rallentando le operazioni di riparazione. Così gli avvocati protestano per i disagi e i ritardi. «Siamo al paradosso - afferma il presidente della camera penale di Lucca Riccardo Carloni - si parla efficienza e centralizzazione. Poi dal ministero non sono nemmeno in grado di far riparare gli apprecchi necessari ai processi. siamo tornati all’epoca del codice rocco quando i processi venivano registrati mano». Intanto gli avvocati annunciano anche un’astensione dal lavoro per il 22 novembre per protestare per le condizioni dei detenuti nelle carceri.

Stenotipia in tilt. Spesso si dice che la giustizia è troppo lenta. A causare una valanga di rinvii nelle cause al Tribunale di Viareggio nell’ultimo mese ci si è messa anche la tecnologia.

Le macchine per la stenotipia delle due aule penali presenti a Viareggio si sono infatti guastate. E ottenerne la riparazione sembra essere un’impresa. Così gli addetti alla stenotipia sono costretti a scrivere tutto a mano - spesso sotto dettatura da parte del giudice - rallentando le operazioni e facendo crescere a dismisura il rischi di errori. In caso di processi complessi e con molti testimoni i giudici sono costretti a rinviare le udienze.

L’appalto per la stenotipia e la registrazione è stato affidato dal ministero della Giustizia alla società Astrea. Le riparazioni dei macchinari sono invece appannaggio della Lutech-Radiotrevisan. I nuovi contratti con quest’ultima azienda hanno tagliato le revisioni periodiche nei tribunali.

Così adesso gli uffici sono costretti a chiedere la riparazione del macchinario solo dopo il guasto.

Per ottenere il permesso alla riparazione bisogna ttendere che i tecnici arrivino a prendere la macchina, la esaminino e presentino un preventivo agli uffici del ministero. A quel punto dovrebbe arrivare l’autorizzazione. Visto che l’azienda è l’unica in Italia autorizzata per le riparazioni, è facile immaginare quanto possano allungarsi le liste di attesa e dilatarsi i tempi.

«Le esigenze della giustizia e dei cittadini - insiste Carloni - vengono sacrificate sull’altare del risparmio».

Lo sciopero. Intanto gli avvocati annunciano che che il giorno giovedì 22 novembre 2012 è stata indetta l'astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale. Gli avvocati protestano per le difficili condizioni di vita dei detenuti e per le carceri troppo piene. In proposito chiedono che venga emanato un provvedimento di clemenza. Proteste anche per l’eccessivo ricorso alla custodia cautelare.

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