Il Tirreno

Versilia

Inchiesta, licenza a rischio per il “Compro Oro”

Il negozio è chiuso anche se non c’è stata alcuna ordinanza della Questura Sequestrati dalla Finanza 5 chili di metalli preziosi dopo i controlli di giovedì

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MASSAROSA. Rischia di perdere la licenza il negozio Compro Oro di Pian del Quercione finito nella maxi-inchiesta della Guardia di Finanza denominata “Fort-Knox” che finora ha portato a 118 indagati in tutta Italia.

Giovedì mattina alle 8 - mentre il blitz era in pieno corso - i finanzieri erano già nel negozietto cercando documenti e materiali utili per l’inchiesta: in particolare a Massarosa sono stati sequestrati mezzo chilo di oro e 4 chili di argento che non erano stati inseriti nel registro di carico.

Ieri mattina le serrande del negozio erano abbassate e sulla vetrina campeggiava un cartello con la scritta “chiuso per malattia”. Per ora non sono arrivate ordinanze ufficiali di chiusura ma la Finanza ha fatto una segnalazione alla Questura per l’eventuale ritiro della licenza.

A finire nell’inchiesta è stato il titolare del negozietto, un pistoiese di 40 anni titolare di altri due negozi dello stesso tipo a Pistoia e Montecatini.

Gli indagati finiti nell’inchiesta nazionale sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere, riciclaggio e reinvestimento di proventi illeciti, ricettazione, esercizio abusivo del commercio di oro e frode fiscale.

Tutte le forniture del prezioso metallo, ha ricostruito la Guardia di Finanza, avvenivano in nero al di fuori dei circuiti ufficiali e mediante scambi di oro contro denaro contante in banconote di grosso taglio, trasportate da corrieri insospettabili usando autovetture appositamente modificate con doppifondi.

Fino all’arrivo dei finanzieri giovedì mattina i residenti di Pian del Quercione non avevano avuto alcun sentore che dietro quel negozio potessero nascondersi traffici illeciti.

«Non c’era quasi mai nessuno e a volte restava chiuso - spiegano alcuni negozianti del paese - a lavorarci era una commessa della zona. Una ragazza molto gentile. Mai viste cose strane o persone sospette».

I negozio 'Compro oro' negli ultimi tempi stanno registrando «un incremento esponenziale e galoppante», sull’onda della crisi, con circa 20 mila esercizi censiti ad aprile 2011 in tutta Italia, diventati oltre 28 mila nel mese di novembre successivo.

Anche in Versilia sono sorti molti negozi del genere. E d molti si possono vedere cartelloni che pubblicizzano rimborsi per chi si rivolge loro e pagamenti migliori della concorrenza.

Molte famiglie consegnano gioielli e preziosi ai negozi in cambio di denaro contante necessario a far fronte alle spese sempre crescenti.

I gioielli più belli e appetibili vengono venduti poi nelle aste. L’oro viene rivenduto.

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