Il Tirreno

Versilia

Il Comune vuole abbandonare Sea

di Gabriele Dini ; di Gabriele Dini
Il Comune vuole abbandonare Sea

Costi troppo alti per una città troppo sporca. Del Dotto minaccia: «Se non accolgono le nostre richieste usciremo»

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CAMAIORE. Un terzo del bilancio di Camaiore finisce nella... spazzatura. Che il Comune (e quindi i cittadini) spenda 9 milioni di euro per raccolta e smaltimento rifiuti - con la città che comunque resta sporca - non è una battuta bensì un dato che è finito al centro di una battaglia tra il Comune e Sea, l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti.

E l’esito dello scontro in corso potrebbe anche essere clamoroso: l’amministrazione Del Dotto sta infatti valutando la possibiltà di uscire dalla società e cercare un nuovo gestore del servizio.

La guerra dei rifiuti. Che si arrivi a una rottura del genere non è ancora sicuro. La prossima settimana è previsto un confronto tra i due contendenti che si annuncia caldissimo.

Il sindaco Alessandro Del Dotto e l’assessore all’ambiente Davide Dalle Mura hanno più volte manifestato il loro scontento per il servizio svolto da Sea e per il contratto - più volte definito «capestro» - stipulato dai loro predecessori. E il primo cittadino conferma la possibilità di uno strappo come extrema ratio

Il sindaco, per esempio, contesta il capitolo che riguarda gli interventi in caso di emergenza. «Il contratto - spiega al telefono - consente all’azienda di intervenire entro 48 ore. Ma quando ci sono situazioni come quelle presentatisi durante l’estate in Passeggiata non è possibile che si attenda così tanto».

Molta l’insoddisfazione anche per i servizi ottenuti e i costi da sostenere. Per esempio il Comune contesta il prezzo da pagare per la raccolta dei rifiuti - circa 301mila al mese - e per la differenziata (750mila euro all’anno).

Stime fatte dagli uffici dell’assessorato all’Ambiente parlano di una differenziata che non raggiunge il 30% e che potrebbe essere ferma addirittura al 25%. Cifre che rischiano di far scattare l’Eurotassa e quindi far lievitare le tasse per i cittadini.

«Questi numeri devono crescere - spiega l’assessore Dalle Mura - la differenziata e il riciclo possono far ridurre i costi e al contempo dare lavoro apiù persone. Noi stiamo pensando di estenderla a tutto il territorio e di far crescere il porta a porta». Dalle Mura fa anche notare che Capannori, che ha un’estensione e un numero di abitanti maggiore, spende sui rifiuti una cifra simile a quella di Camaiore.

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