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Versilia

Buratti dice sì al Comune con Montignoso

Buratti dice sì al Comune con Montignoso

«Siamo un’unica comunità»: il sindaco già pensa alle potenzialità di porto e aeroporto

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FORTE. «Quando l’amico sindaco di Montignoso, Narciso Buffoni, vorrà, e con lui i suoi concittadini, Forte sarà non solo disponibile, ma orgogliosa di accoglierli in un unico comune. Non dico anche in un’unica comunità solo perché per molti versi già lo siamo».

Umberto Buratti, non solo raccoglie l’idea avanzata dal sindaco di Montignoso come reazione alla proposta a lui indirizzata di fondere la città apuana di confine con i capoluoghi di Massa e Carrara per ricreare in fondo ciò che fu il Comune di Apuania, ma la rilancia con piena disponibilità. «Laddove il buon Dio ha disegnato e creato la nostra zona, sono intervenute nel tempo le divisioni politico amministrative che conosciamo – prosegue Buratti – ma nel caso di Montignoso e del Cinquale il legame con il Forte è qualcosa di fisico e duraturo, anche se in via Giulio Cesare ci stanno i picchetti che segnano (ma ancora per poco stando ai tagli da Roma, ndr) da una parte la Provincia di Massa Carrara e dall’altra quella Lucca. Condividiamo il fiume che genera la nostra Versilia, una continuità della spiaggia e delle attrezzature turistiche. Una continuità che al Cinquale è tangibile di qua e aldilà del viale litoraneo, anche strada per strada, casa per casa, villa per villa. Ed anche strutture importanti come il porticciolo turistico potrebbero solo accrescere l’importanza di questa unione e rilanciarsi in maniera determinante. Compreso l’Aeroporto che pure ricade per pochi metri in territorio massese».

Il Forte è pieno di gente del Cinquale e di Montignoso. «Anche senza ricorrere alla storia che ha visto la famiglia Giorgini protagonista sia a Montignoso che nella genesi del Forte - continua Buratti - la contiguità è effettiva: tanta gente lavora da noi, e penso anche a tanti personaggi, come i fratelli Vietina. Hanno avuto in mano il meglio del turismo fortemarmino, e a Bruno si deve anche una “contaminazione” gastronomica tra le tradizioni culinarie più propriamente montignosine e quelle fortemarmine». Se questa unione sancita dal volere popolare andasse in porto potrebbe nascere davvero un Comune di rilievo con una superficie di circa 25 chilometri quadrati, ben diversa da quella minimale del Forte attuale, e con una popolazione di oltre 18 mila abitanti, in grado di dare dignità a questa nuova capitale costiera della Versilia Vip. «Caro Sindaco – ha concluso Buratti - Montignoso e il Cinquale appartengono per natura e per censo al pari di Forte dei Marmi alla Versilia del Fiume. Se ci crediamo, possiamo parlarne da domani mattina, consapevoli che Forte sarebbe orgogliosa di accogliere una città come la tua e costruire assieme qualcosa di nuovo e importante».

Angelo Petri

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