Finanza
Niente Daspo per il presidente Dinelli
Archiviato il procedimento che lo avrebbe tenuto fuori dagli stadi: «Ha prevalso il buon senso»
VIAREGGIO. Niente Daspo per il presidente dell’Esperia Viareggio, Stefano Dinelli. È stato archiviato, infatti, dalla Questura il procedimento a carico del presidente del Viareggio che gli avrebbe impedito di accedere, non solo allo stadio dei Pini, ma in tutti i luoghi in cui si svolgono le manifestazioni sportive. E addirittura il presidente bianconero avrebbe dovuto sottostare all’obbligo di presentazione in un ufficio di polizia in concomitanza con la partita. I fatti incriminati risalgono al 27 maggio dell’anno scorso, ultima giornata dei playout, quando il Viareggio ottenne la salvezza in casa con il Monza e il presidente rivendicava il diritto di festeggiare la salvezza con i genitori di giocatori e alcuni sportivi all’interno dello stadio. Alla fine della partita entrò un ultras colpito da un Daspo che ebbe un battibecco con uno steward. La polizia a quel punto chiese di sgomberare lo stadio, mentre il presidente rivendicò il diritto di stare dentro: atteggiamento che gli è costata una denuncia, oltre alla richiesta del procedimento del Daspo, che è stato archiviato. «Nell'esprimere i miei più sentiti ringraziamenti al nuovo dirigente, Rosaria Gallucci ed al personale del Commissariato di polizia di Viareggio - dice Dinelli - per la sensibilità dimostrate, auspico che, come in questa circostanza, il buon senso sia sempre l'ingrediente primario per proseguire il finalmente ritrovato sereno rapporto di collaborazione con tutte le componenti, forze dell’ordine in testa, in cui ognuno, nella propria veste, contribuisca a far vivere lo stadio come luogo di aggregazione, ospitalità e divertimento, il tutto nel rispetto del proprio ruolo, senza sterili gare di braccio di ferro o di “lei non sa chi sono io”. Ringrazio inoltre l’avvocato Giada Lazzareschi e l'avvocato Stefano Genick, che mi hanno assistito nel procedimento. Un pensiero poi va a tutte le persone che mi hanno manifestato la propria solidarietà». Soddisfazione per l'esito di questa vicenda anche dall’allenatore, Stefano Cuoghi che da quando è approdato sulla panchina del Viareggio, ha instaurato un rapporto di stima e cordialità, con il presidente.
Roy Lepore
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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