Il Tirreno

Versilia

LA POLEMICA

Lorenzoni: il fascismo ritorna?

E chiede al sindaco Silicani di intervenire su nostalgia e reducismo

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STAZZEMA. «Egregio sig. Sindaco, ci troviamo a dover scrivere queste righe visto il totale disinteresse suo e della sua amministrazione riguardo agli accadimenti che si stanno susseguendo nel nostro Paese e che tendono a riproporre e propagandare l’ideologia fascista».

Così Giampaolo Lorenzoni, e Baldino Stagi, consiglieri d’opposizione, scrive in una lettera aperta al sindaco Silicani.«Le cronache hanno dato ampio risalto ai raduni che si tengono annualmente a Predappio, sulla tomba di Mussolini, restituendo la chiara immagine di una pletora di nostalgici irriducibili che, calpestando la Costituzione ed il comune buonsenso, cercano di mantenere vivi i principi fondanti del fascismo.

«Non è passato molto tempo dallo scandaloso episodio di Affile dove il Comune, con il benestare della Regione Lazio, ha voluto rendere onore al maresciallo Graziani, ministro della Repubblica di Salò. Ancor più recente il raduno organizzato a Perugia all’Hotel Brufani per commemorare la marcia su Roma. Ma sarà certo capitato anche a lei entrare in un negozio e vedere esposti accendini con le foto del duce, calendari con immagini e motti fascisti. Annotiamo infine quanto accaduto ai funerali di Pino Rauti.

«Ma lei non può fingere di non vedere e non sapere, lei che amministra un Comune fortemente toccato dalla barbarie nazifascista, lei che si è mostrato tanto colpito dalla archiviazione del tribunale di Stoccarda. Ebbene, lei ed i suoi collaboratori avreste già dovuto prendere serie iniziative su questo argomento».

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di Redazione web