Il Tirreno

Versilia

«A rischio di taglio anche la giornata per Matteo Valenti»

di Matteo Tuccini
«A rischio di taglio anche la giornata per Matteo Valenti»

Oggi appuntamento al cinema Eden: mamma Gloria avverte «Se chiude la Provincia dovremo dire basta dopo 7 anni»

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VIAREGGIO. Viareggio sta perdendo tutto, compresa la sua anima. E in questo tutto c’è il festival Gaber come la piccola iniziativa, passando per appuntamenti che la città sente propri, perché ricordano i suoi figli che non ci sono più.

A uno di questi, Matteo Valenti - morto a 23 anni nel novembre 2004 per un incendio alla ditta Mobiliol, dove lavorava da 20 giorni - è dedicata da sette anni la giornata della sicurezza sui luoghi di lavoro. Ci sarà anche quest’anno: stamani al cinema Eden in Passeggiata (dalle 9,30 alle 13) tantissimi studenti di tutta la Versilia e della Lucchesia ricorderanno Matteo con una serie di video realizzati in proprio, e dedicati alla sicurezza.

Ma la giornata rischia di non tenersi più dal prossimo anno. A dirlo è Gloria Puccetti, mamma di Matteo e consigliera comunale di Sel. Perché a sostenere l’iniziativa, chiamando a raccolta le scuole medie e superiori - da quest’anno non solo della Versilia, ma pure di Lucca - è soprattutto la Provincia. Che chiuderà i battenti entro il 2013.

«Quando siamo partiti - spiega Gloria - abbiamo fatto i conti con la diffidenza dei presidi e delle istituzioni. La sicurezza sul lavoro era ancora un tema considerato ostico e non attuale. Poi, con la vicenda della Thyssen Krupp, tutti si sono resi conto in modo tragico che la questione non era affatto secondaria».

A maggior ragione non lo è oggi, con il lavoro in crisi e le difficoltà che si presentano quotidianamente, soprattutto ai più giovani che sono meno tutelati. «Oggi - afferma Gloria - sono sfumati i diritti, si sono persi i confini del mondo del lavoro. L’esigenza di portare a casa uno stipendio spinge molti ad accettare condizioni ingiuste e, spesso, pericolose per la propria salute. Ecco perché riteniamo questo appuntamento annuale fondamentale non solo per la memoria, ma anche per insegnare agli studenti, futuri dipendenti e datori di lavoro, che la sicurezza non è trattabile. L’appello che faccio - conclude - è a non gettare al vento un’iniziativa che negli anni ha coinvolto tantissime persone».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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