Il Tirreno

Versilia

«Uniamo le forze a pro del Carnevale»

L’appello di Loris Marchi, ormai prossimo ai festeggiamenti del decennale come voce dell’evento

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VIAREGGIO. Il Carnevale è il suo mondo. E la sua voce è quella che ogni anno lo racconta a tutti noi dalle tribune di piazza Mazzini. Quello alle porte potrebbe essere il suo decimo anno da “the voice”, come in tanti lo hanno ribattezzato, al secolo Loris Marchi.

Come vedi il tuo Carnevale 2013?

«C’è stato solo un incontro interlocutorio con il Presidente Santini e la prossima settimana mi vedrò con i vertici della Fondazione Carnevale. In quella occasione auspico, anzi sono fiducioso che la Presidenza Santini possa darmi la possibilità di proseguire questo rapporto nel ruolo da me ricoperto dal 2004 ad oggi. Tale opportunità mi consentirebbe di raggiungere il decennale al servizio di Burlamacco. In questi anni ho avuto l'immensa gratificazione di prestare la mia voce per descrivere le fasi salienti dei corsi, la cerimonia inaugurale e per illustrare il cuore pulsante degli eventi sia centrali che collaterali».

Una grande emozione...

«Non nascondo di essermi sentito, col cuore, a vivere le stesse emozioni, difficoltà e passioni che caratterizzano da quasi 140 anni chi anima il nostro Carnevale. Ciò ha evidentemente provocato, in modo del tutto spontaneo, una accorata enfasi nell'esporre quello che dovevo illustrare e questa enfasi ha colpito l'essenza della viaregginità che anima il Carnevale stesso. Di questo ne ho ricevuto ripetute conferme attraverso attestazioni di approvazione da persone più o meno note, ma tutte per me ugualmente importanti. Ed il rapporto con le Presidenze che si sono avvicendate è sempre stato ottimale, compresa quella attuale».

Come hai affrontato l’eredità lasciata da un grande come Brunello Romani?

«È stato importante ereditare un ruolo che ha visto negli anni trascorsi l'assoluto protagonista narrare e documentare al pubblico presente con il suo irripetibile tono il Carnevale all'interno di una Torretta a lui doverosamente dedicata».

Il Carnevale non sta vivendo una fase tanto semplice della sua storia, soprattutto per gli aspetti finanziari.

In questo momento mi sento solo di dire a Viareggio e ai viareggini: unire le forze a pro del Carneval.

È di questi giorni la notizia che dopo 24 anni arriva a Viareggio il Festivalmare, concorso che ha in questi anni letteralmente catapultato nel grande universo della musica giovani voci ospiti anche del Carnevale.

«Quando Derna Polacci mi ha riferito che ci sarebbe stata questa ipotesi, ho fortemente chiesto che le “nozze d'argento” della kermesse si potessero svolgere nella città dove vivo, dando così un segnale di contro tendenza (quando leggo che tante perle nate in città sono poi dovute “emigrare”)».

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