L’Agenzia delle Entrate resterà in città
Scongiurato (per ora) l’addio: gli uffici dell’ente potrebbero trasferirsi al posto del giudice di pace
PIETRASANTA. Dai titoli di coda ad una riconferma, a questo punto, molto probabile. Il tutto in un contesto, quello versiliese, che rischia di perdere, nel breve volgere di pochi mesi, diversi sportelli di riferimento per il cittadino.
Non andrà invece così, quanto meno queste sono le indicazioni che arrivano dall’incontro di ieri mattina fra le parti interessate, per quanto riguarda l’Agenzia delle Entrate che, come noto, a febbraio 2013, dovrà abbandonare l’attuale sede presso la ex Ambrosiana, nello stabile che si trova al piano superiore dell’ufficio Aci di zona.
Troppo oneroso l'affitto in essere, anche alla luce dello spending review: da qui una corsa contro il tempo da parte delle amministrazioni comunali di Pietrasanta e Seravezza, che stanno facendo il possibile per evitare una chiusura quanto mai disagevole per la comunità. La soluzione? Un gioco ad incastri. In sostanza, visto che sempre nel 2013 chiuderà i battenti, a Pietrasanta, il giudice di pace - oggi ospite di un edificio nell’area Conad con vista sulla via Aurelia, la nuova sede dell'Agenzia potrebbe appunto essere quella che oggi accoglie giudice e processi. Il problema è che i tempi delle chiusure delle due sedi non coincidono: da qui la ricerca di una soluzione logistica provvisoria individuata in un immobile a Pozzi di Seravezza. Tutto questo in attesa dei lavori di adeguamento e sistemazione dei nuovi ambienti. Ovviamente non è stato ancora messo nero su bianco, ma alla luce dell’incontro di ieri, sembra emergere come detto, un discreto ottimismo. Con una postilla: sarà compito dei comuni di Pietrasanta e Seravezza farsi carico del nuovo canone di affitto. Ed in questo caso va assolutamente trovato un accordo con i privati. Che, detto per inciso, non è così scontato.
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