Il Tirreno

Versilia

Burroni conquista il suo quarto mandato

di Gabriele Buffoni

La Pro Loco ha eletto il nuovo consiglio: dieci le new entry. La più votata è una giovane laureata in ingegneria

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QUERCETA. Si sono concluse nella notte fra lunedì e martedì, intorno all’una del mattino, le operazioni di scrutinio dei voti per il rinnovo del consiglio direttivo della Pro Loco di Querceta.

Dei 234 iscritti all’associazione (un numero decisamente ridotto rispetto agli oltre trecento annoverati nei registri dell’ente appena tre anni fa) in 204 si sono recati alle urne per esprimere le loro preferenze: un dato non eccellente su cui certamente si dovrà riflettere nei prossimi mesi in quanto sintomo di un netto distacco e disinteresse da parte della popolazione della zona nei confronti della Pro Loco e, di conseguenza, un po’ già si teme un calo del coinvolgimento anche riguardo la principale manifestazione della Versilia storica, il Palio dei Micci.

Trovare una soluzione al problema ricoprirà dunque la principale occupazione del nuovo consiglio direttivo capitanato ancora una volta (è infatti il quarto mandato, il secondo consecutivo) da Franco Burroni, risultato vincitore (come già annunciato in quanto unico candidato e poiché di fatto appoggiato da tutti e otto i presidenti delle contrade) con 167 voti: le rimanenti 34 schede (tre sono state giudicate nulle) sono state infatti in gran parte lasciate in bianco, delinenando la mancanza di una vera e propria unanimità rispetto al ritorno di Burroni alla carica, nonostante la decisione dei vertici delle contrade di non proporre alternative. In alcune schede sono comunque comparsi nomi alternativi: Lorenzo Belli (1 voto), Francesco Mancini (1 voto), Giorgio Giannaccini (1 voto) o anche a Marco Gianvanni (2 voti), il vicepresidente della Pro Loco uscente che, come ha lui stesso dichiarato recentemente, non aveva la minima intenzione di ricandidarsi.

Di certo però è all’ex braccio destro di Burroni e factotum dell’associazione che è andato l’affetto di tanti simpatizzanti del Palio, che con il loro voto lo hanno voluto simbolicamente sottolineare: il suo nome infatti non solo compare fra quelli dei possibili presidenti, ma voti in suo favore sono stati riscontrati sia nell’elenco dei consiglieri (3 voti) sia in quello dei revisori dei conti (1 voto). Significativa anche una frase di ringraziamento e allo stesso tempo di protesta comparsa su una delle schede (ovviamente poi dichiarata nulla): «grazie alla stupidità di qualcuno - è stato scritto da un elettore - dobbiamo dire addio ad una persona importante. Grazie Marco».

Eletti, esclusi e preferenze. Sono stati confermati in toto i revisori dei conti del precedente consiglio: Roberta Lavorini (138 voti), Elena Repetti (134) e Franco Ulivi (135). I ventuno posti da consigliere invece sono stati occupati praticamente in ugual misura da “vecchie conoscenze” (11) e “volti nuovi” (10).

Sono stati rieletti confermano il ruolo di consigliere: Enrico Baldi (74 voti), Enrico Barabotti (109), Paolo Biagi (135, il più votato), Gianluca Ceragioli (129), Luca Garfagnini (135 preferenze, primo ex-aequo), Francesco Mancini (127), Andrea Monteverdi (100), Amedeo Neri (129), Giordano Tenerani (120), Giorgio Tognetti (126) e Renzo Venturini (126). I neo-consiglieri sono invece Lorenzo Belli (101 voti), Giorgio Giannaccini (114), Mario Lavorini (117), Riccardo Marcuccetti (130 voti, già consigliere due mandati fa, poi non rieletto sotto Burroni), Aldo Matana (103), Leonardo Nardini (126, proprietario del principale negozio di tabacchi in località Vaiana), Gianluca Mannini (118 voti, da sempre attivo nella sua contrada, il Leon d'Oro, prima come sbandieratore e poi come musico), Alessio Venturi (106, un quasi veterano nel mondo del Palio da una decina di anni), Vitaliano Vagli (109) e Valentina Giannini (133 preferenze, laureata lo scorso anno in ingegneria gestionale e attualmente assunta dalla ditta Piaggio di Pontedera, è risultata la più votata fra i nuovi volti del consiglio della Pro Loco e la seconda più quotata nell'intero consiglio).

I membri del precedente consiglio non rieletti nonostante la candidatura sono solo due: Lorena Dazzi (45 voti) e Franco Salvatori (22); il meno votato fra i candidati della lista per il consiglio é stato invece il presidente del Centro commerciale naturale di Querceta Mirco Baldi al quale sono andate 17 preferenze.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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