La protesta
Tre rapine in meno di un mese a Viareggio: arrestati due pericolosi pregiudicati
Uno è Giuseppe Musumeci, 59 anni, fratello del boss Carmelo. L’altro è Rocco Mazzotta, 43 anni, di Pisa. Denunciato a piede libero anche un terzo uomo
VIAREGGIO. Sono accusati di aver messo a segno almeno tre rapine in meno di un mese. Tutti colpi eseguiti con il medesimo modus operandi. A finire in carcere Giuseppe Musumeci, 59 anni, originario di Catania ma residente a Torre del Lago, fratello di Carmelo (condannato all’ergastolo e ritenuto uno dei boss della malavita organizzata in Versilia), e Rocco Mazzotta, 43 anni, nativo di Brindisi ma domiciliato a Pisa. Ad inchiodare i due - ora rinchiusi in carcere a Lucca - le immagini delle telecamere di sicurezza del punto Snai di via Rosmini a Viareggio, rapinata il 31 maggio scorso, e alcuni riconoscimenti fotografici effettuati da testimoni degli altri due colpi (uno ad una farmacia del centro città e una ad un compro oro di via Mazzini).
Nel corso dell’indagine, portata avanti dagli uomini del nucleo operativo dei carabinieri di Viareggio, è stata denunciata a piede libero anche una terza persona che però avrebbe avuto un ruolo meno attivo nei tre colpi.
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