Il dolore
Teatro al freddo, un vero pasticcio
Si è rimosso il vecchio impianto senza pensare di far partire i lavori per installare una nuova caldaia, meno inquinante
PIETRASANTA. «Chiedo scusa per disagi e disservizio. Avevamo dato precisi disposizioni, ma poi, evidentemente, qualcosa non ha funzionato per il verso giusto. Rimedieremo già dalla giornata di domani».
Parole del sindaco Domenico Lombardi a margine della mancata accensione della caldaia del teatro comunale che, come riportato ieri in cronaca da Il Tirreno, ha lasciato nel fine-settimana al freddo gli spettatori dello stesso teatro accorsi in sala per gustarsi l'ultimo episodio della saga di James Bond, 007 Skyfall.
Il mistero viene chiarito dal Comune.
« La caldaia del Teatro Comunale è stata fino a poco tempo fa alimentata con olio combustibile da un serbatoio installato all’interno dei campi della Rocca.
«La giunta comunale, prendendo atto delle emissioni altamente inquinanti di questo tipo di olio, nel dicembre 2011, aveva approvato un progetto definitivo per una nuova centrale termica: sostituzione della caldaia esistente e della canna fumaria, bonifica del serbatoio del combustibile e installazione di una nuova centrale termica sulla copertura del Teatro.
«Con successiva determina dirigenziale nell'aprile 2012 è stato approvato il progetto per la sistemazione dei campetti della Rocca e, l’esecuzione dei lavori nel mese di maggio, ha portato all'inevitabile dismissione del serbatoio. La gara per l’individuazione della ditta appaltatrice - per la nuova centrale termica - spiegano dal palazzo - si è svolta nel mese di luglio e a settembre i lavori sono stati affidati all'Impresa El.Poli srl di Pistoia».
Un iter particolarmente laborioso e qualche errore , come sottolineato ieri mattina in municipio, da parte degli uffici ed ecco spiegato il teatro ' al freddo'.
«In attesa della stipula del contratto e della consegna dell'appalto, nella mattinata di domani – assicura Lombardi - sarà sostituito il bruciatore della caldaia preesistente, per farlo funzionare a gasolio. Si garantirà così il riscaldamento dei locali sia per la rassegna cinematografica del mercoledì sera, sia la prima della stagione teatrale»
Giovedì c’è la prima con Miseria e Nobiltà.
« Per la nuova centrale termica bisognerà attendere almeno 2 mesi». Poco male, allo spettatore, una volta in platea o galleria, sarà sufficiente non dovere ricorrere a sciarpa e cappotto per ripararsi dal freddo come avvenuto nei giorni scorsi. Nota a margine: la gestione dell’attività del teatro comunale è di competenza della Fondazione Versiliana, ma per quanto riguarda la manutenzione della caldaia il referente era e resta il Comune. Da qui le scuse di Lombardi.
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