Il Tirreno

Versilia

Al Colombo laboratori ancora chiusi

Al Colombo laboratori ancora chiusi

La Provincia ha appaltato i lavori che non sono ancora partiti a causa del maltempo

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VIAREGGIO. La protesta degli studenti del classico - che parlano di una scuola non a norma - fa tornare d’attualità il tema delle condizioni in cui versano gli edifici scolastici versiliesi.

Un caso importante è quello dell’alberghiero “Marconi” dove le cucine - ospitate nell’ex Colombo - sono ancora in gran parte inagibili per un problema alle fognature.

La Provincia - dopo l’incontro dell’assessore Mario Regoli con gli studenti - ha deliberato una serie di interventi per sistemare le tubature scoppiate e permettere agli aspiranti cuochi di riutilizzare le cucine. ma al momento i lavori sono fermi.

«Abbiamo stanziato circa 20mila euro - spiega l’assessore raggiunto telefonicamente - ma ci sono stati dei ritardi, dovuti principalmente al maltempo. La pioggia caduta negli ultimi giorni rende molto problematico un intervento in loco».

Regoli ricorda anche che la Provincia sta preparando un intervento per sistemare i controsoffitti dell’edificio che ospita la scuola, dopo le infiltrazioni d’acqua che hanno creato problemi. «Ci sono due progetti - spiega - uno da 170 mila euro e l’altro da 280mila. E’previsto anche l’isolamento dei soffitti in modo da rendere le aule più calde in inverno ed evitare dispersioni termiche e sprechi di energia».

L’intervento potrebbe anche partire ad anno scolastico in corso. «In altri istituti - spiega l’assessore - abbiamo lavorato spostando provvisoriamente gruppi di 3-4 classi. Vedremo cosa fare».

Il nome di Regoli compare anche nell’elenco di incontri (assieme a quelli con la Fiom, con cira Antignano e con i rappresentanti degli sfrattati) previsto dagli studenti del classico nella loro settimana di autogestione votata ieri mattina dopo la breve occupazione.

Regoli dice però di non aver ancora ricevuto alcuna richiesta. «Tra l’altro - spiega - ho già dovuto declinare l’invito di un’altra scuola».

Ieri mattina gli studenti del “Carducci” in assemblea hanno ricordato le condizioni pessime in cui versa la loro scuola mostrando ad esempio i muri scrostati della palestra.

Durante gli ultimi acquazzoni anche al classico infiltrazioni d’acqua hanno creato problemi. «La nostra scuola non è a norma - dice una studentessa poco dopo l’assemblea - anche di questo vorremmo parlare nei prossimi giorni».

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