Sicurezza
Caro Sindaco, niente Imu «Non ho soldi per la rata»
Ada Filiè, 87 anni e in carrozzina, scrive a Lombardi per denunciare il suo caso «Ho 857 euro di pensione, pagate bollette di acqua e gas sono al verde»
PIETRASANTA. «Ho 87 anni, mi muovo con una sedia a rotelle, percepisco una pensione di 857 euro e, dopo aver pagato le bollette di gas e luce, non so se sarò in grado di liquidare anche la terza rata Imu a mio carico»
E' una lettera intrisa di amarezza e risentimento quella che Ada Filie' ha indirizzato, nei giorni scorsi al sindaco Domenico Lombardi.
«Sono affetta di pluripatologie, non so usare il computer e le mie mani, tremolanti, non mi consentono neppure di usare carta e penna. Per scrivere questa lettera mi sono dovuta affidare ad uno dei miei figli» sottolinea Filie' che punta l'indice sul muro che separa il Palazzo dalla gente.
« Dopo aver pagato 154 euro di Imu a giugno, 154 a settembre, a dicembre ne dovrei versare, a saldo, 490. Dico dovrei perché, in quanto vedova e con una pensione di 857 euro lordi dovendo rispettare anche le scadenze di luce, acqua e gas, non so se sarò in grado di onorare l’impegno . Forse la mia unica colpa è quella di possedere e vivere in una villetta di oltre 50 anni di età ereditata da mio marito. Nella primavera del 2010 non ero fisicamente in piazza Matteotti – continua Filie' - a festeggiare la sua elezione, Sindaco, ma c'ero con il cuore e mi era piaciuto costruire intorno alla gente in festa un sogno che avvolgesse tutta la nostra comunità, in particolare la parte più sfortunata. Un sogno oggi infranto, e non credo per colpa interamente sua, Sindaco, anche se l'approccio di qualche suo collaboratore e' più concentrato su analisi e tabelle che all'attenzione verso i propri concittadini. Prima del doveroso pareggio di bilancio, al centro di tutto si deve mettere la persona. Personalmente non verrò più' in piazza Matteotti. Davanti a me non ho molto tempo ed e' un peccato vivere nella mia Pietrasanta con uno stato d'animo angosciato, deluso e arrabbiato» evidenzia Filie' che critica anche il sindacato pensionati «a cui sono stata iscritta per oltre 20 anni: ritengo che si sia toccato il fondo in termini di tutela e rappresentanza. Firmano accordi senza un vero confronto e senza informare i cittadini»
. Delusa, Filie', anche dai giornali «quando il portare a conoscenza viene meno, per problemi di spazio o scrivendo fra le righe in pagine diverse dalla cronaca locale, ritengo non si faccia una buona informazione, in particolare di fronte ad argomenti così delicati ed importanti». La chiosa di Ada Filie' resta velata di una forte amarezza. «Oggi non so cosa aspettarmi».
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