Il Tirreno

Versilia

Passeggiata senza telefoni da tre giorni

di Donatella Francesconi
Passeggiata senza telefoni da tre giorni

L’acqua ha invaso la centralina Telecom di via Mazzini. I commercianti: senza bancomat, allarmi ed Internet nel ponte festivo

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VIAREGGIO. Tre giorni senza linea telefonica, da piazza Margherita a piazza Mazzini, lungo la Passeggiata cuore commerciale che di feste e relativi “ponti” vive. Tre giorni di contatti con l’azienda telefonica, alla fine dei quali - ieri - si è riusciti a capire, raccontano i commercianti, qual è il problema che ha determinato l’interruzione delle comunicazioni. In via Mazzini, angolo via Paolina, la centralina Telecom si è riempita d’acqua e le linee sono andate in tilt.

«Il guasto - ha scritto ieri il Comitato Passeggiata alla Telecom - ha causato parecchio disagio alle circa 50 attività coinvolte in questo tratto. Poichè, oltre a non potere usare il telefono fisso, gli esercizi commerciali hanno subito danni causati dal mancato funzionamento di tutti i Pos per i relativi pagamenti con carta di credito e bancomat. Inoltre, molte attività collegate in remoto con server per i riassorbimenti in automatico, non hanno avuto la dovuta assistenza dai loro magazzini causa impossibilità dell'invio dati. È facile immaginarsi che molti clienti presenti a Viareggio durante il week-end di Ognissanti non hanno potuto fare acquisti causa il disservizio verificatosi. Ma la cosa che ci ha sorpreso particolarmente è che alle nostre numerose telefonate effettuate al centralino Telecom ci è stato risposto che il servizio guasti Telecom non prevede riparazioni nei giorni festivi, almeno che non si tratti di urgenze».

I commercianti della Paseggiata chiedono a Teleco «che i guasti che avvengono in una zona commerciale di notevole importanza come la Passeggiata di Viareggio siano considerati " urgenti " poiché coinvolgono migliaia di persone , soprattutto se il danno avviene nei giorni festivi che, per i commercianti, sono importanti giorni lavorativi ».

Ieri mattina i tecnici di un’impresa inviata da Telecom erano al lavoro sulla centralina di via Mazzini, dove - così raccontano al cronista - «in realtà non si è mai vista una cosa del genere». Due le pompe in azione per svuotare l’acqua, trovata in una quantità definita «anomala» dagli stessi tecnici. «Abbiamo chiesto un supporto alla Protezione civile», spiegava ieri la squadra al lavoro, «ma ci è stato risposto che le pompe in loro dotazione sono analoghe alle nostre. Certo, con tre invece di due si sarebbe fatto prima...». Nel primo pomeriggio, per venire a capo del problema, l’impresa si è poi rivolta ai vigili del fuoco che hanno in dotazione impianti più potenti.

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